A caccia della vita su Titano
Inserito il 25 gennaio 2005 da Roswell in Cronaca
Dopo il primo identikit di Titano, gli scienziati dell’Esa stanno setacciando i dati inviati da Huygens per rintracciare la principale sorgente di metano sul satellite. Da un punto di vista scientifico la ricerca mirerebbe a provare l’esistenza di alcuni segni di vita che giustificherebbero la composizione della superficie e dell’atmosfera. “La presenza di organismi viventi -ha precisato uno dei ricercatori- potrebbe spiegare la produzione di idrocarburi nel lungo processo geologico”.
A causa delle rigide temperature sulla più grande luna di Saturno è più facile ipotizzare l’esistenza di microbi, piuttosto che veri e propri organi biologici. Invaso da azoto, metano e altri idrocarburi, Titano sembra assomigliare a una versione congelata della Terra di 4,6 miliardi di anni fa.
Dal cielo del satellite piove metano liquido che poi si canalizza in fiumi che solcano e segnano la crosta ghiacciata. Se non ci fosse stato un continuo riciclo di metano, stando agli esperti, su Titano i raggi UV avrebbero distrutto tuti gli idrocarburi presenti nell’atmosfera e sulla superficie. (Continua…)

Oggetti luminosi sospesi in aria e dischi volanti hanno popolato per decenni l’immaginario collettivo. In molti dicono di aver visto strani enti luminosi nel cielo, ma quando a testimoniarlo sono piloti della Raf o della British Airrways le cose cambiano. Il governo inglese ha divulgato per la prima volta fascicoli contenenti avvistamenti di oggetti volanti non identificati descritti da testimoni credibili, tra i quali anche alti funzionari di polizia.
La spiegazione: nessun omino verde, non ufficialmente almeno: l’ Area 51 è “solo” una base dove si sperimentano nuovi velivoli militari ed è per evitare di rivelarne anche il più piccolo segreto che l’ attuale Presidente, seguendo le orme del suo predecessore, la sta tutelando.

