Archivio di marzo 2005

Mar
21

Sono tra noi

Inserito il 21 marzo 2005 da Roswell in Alieni, Video
Mar
21

Gli umanoidi

Inserito il 21 marzo 2005 da Roswell in Alieni, Ufologia

UmanoidiDal ’54 in poi cominciarono a comparire, nei resoconti testimoniali, strane presenze umanoidi, sulle quali i seri ricercatori (Hynek compreso) restarono a lungo scettici. Specie quando queste creature, anzicche’ stabilire un contatto intelligente, come ci si sarebbe aspettato, avrebbero compiuto le azioni piu’ banali (in un caso un ‘alieno’ fu visto camminare sul muro in orizzontale, come in un fumetto) o si sarebbero dimostrate completamente indifferenti ai terrestri o, per contro, sarebbero persino arrivate a sequestrarli e a farci l’amore (caso Villas Boas). Occorreranno casi strabilianti e con piu’ testimoni quali l’affare Kelly-Hopkinsville o l’IR-4 di Pascagoula perche’ gli ufologi prendano coscienza di questo nuovo fenomeno.

E si’ che, a detta dell ‘ormai scomparso gruppo francese Ouranos, “in media un atterraggio ogni quattro glioccupanti UFO si fanno vedere”. Qualche volta producendo dolorosi effetti fisici (come in un IR-3 a Mezobereny, Ungheria), spesso dovuti all’azione difascidi luce sprigionati da strane armi a forma di tubo o di sfera. Questo tipo di effetto e’ gia’ noto nella letteratura ufologica dei primordi. Nel primo IR-3 “ufficiale”, l’incontro a Raveo del pittore Johannis Rapuzzi il 14.8.47, il nostro rimase paralizzato da un fascio sprigionatosi dalla cintura di uno dei nanerottoli incontrati nel bosco. In un altro caso, del quale non possiamo pero’ garantire l’autenticita’, verificatosi in URSS, a Voronezh, nel settembre dell’ ’89, un sedicenne sarebbe stato addirittura smaterializzato e poi ricomposto da un gigante alieno, grazie ad un raggio sparato da un tubo! (Ma questa storia non e’ stata supportata da prove convincenti, anzi…). (Continua…)

Mar
3

Incidente a Corona

Inserito il 3 marzo 2005 da Roswell in Eventi storici, Ufologia

UFO CrashLa notizia meritava la prima pagina: “L’Aeronautica cattura un disco voltante in un ranch nei pressi di Roswell“, “L’Esercito dichiara di aver trovato un disco voltante“, “L’Esercito trova un disco volante vicino a un ranch nel New Mexico“. Era l’8 luglio del 1947 e il tenente Walter Haut, addetto stampa della base militare di Roswell, aveva appena diffuso la notizia più eclatante del secolo.
La successione dei tempi è determinante nella vicenda che stiamo per raccontare. La notizia venne data a mezzogiorno ora del New Mexico, quindi la maggior parte dei quotidiani americani del mattino non riuscì a pubblicarla, vista la differenza di fuso orario. Fecero in tempo, invece, quasi tutti i giornali della sera, che nelle ultime edizioni diedero enorme rilievo all’accaduto. Il primo lancio della notizia era partito dalla base militare; l’ufficio dello sceriffo e i giornali locali furono sommersi di telefonate. Poi, improvvisamente, l’esercito cambiò versione: non era un UFO ma solo un pallone sonda. (Continua…)

Mar
1

Rapimenti alieni

Inserito il 1 marzo 2005 da Roswell in Rapimenti ed impianti, Ufologia

Rapimenti alieniNel corso degli anni siamo venuti a conoscenza di numerosi casi di persone che affermano di aver avuto esperienze con entità aliene. Al di là dei casi stranieri, per quanto riguarda l’Italia, i protagonisti di tali vicende spesso le ricordano confusamente, e quasi tutti vivendoli come un trauma o una violenza psicofisica, accompagnati da sentimenti di paura e odio. Questa volta abbiamo la possibilità di riferire la storia dettagliata di molti incontri ravvicinati del quarto tipo vissuti da una donna italiana, che si dichiara felice della sua esperienza e in qualche modo si sente da questa arricchita, sia sul piano psicologico sia su quello spirituale. Siamo grati a “Luisa” (così la chiameremo) per avere acconsentito alla divulgazione della sua storia e per la fiducia che ci ha accordato nel raccontare tutto ciò che ha vissuto, vincendo ogni timore e preoccupazione. Durante le telefonate in cui ci ha raccontato la sua esperienza, ci siamo fatti di lei l’idea di una persona intelligente, spiritosa, colta e, cosa che ci ha colpito maggiormente, tranquilla e consapevole di tutto quello che le accade. La consapevolezza di avere “incontrato” esseri di un altro mondo, o comunque di altre dimensioni, non ha sconvolto la sua vita, ma le ha dischiuso nuovi orizzonti, nuove vie di pensiero. Il motivo principale per cui ha accettato di rendere il nostro pubblico partecipe della sua storia è stato quello di aiutare altre persone, e in particolare donne che come lei vivono una “doppia vita”, ma forse non hanno mai avuto la possibilità di realizzarla a livello cosciente, e quindi ne soffrono. Ecco il racconto di Luisa. (Continua…)