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La storia dei Crop circles

Inserito il 18 aprile 2005 da Roswell in Crop Circles, Ufologia

Crop circlesLa storia dei crops inizia negli anni ’70 nel sud dell’Inghilterra, più precisamente nel triangolo sacro: Glastonbury-Averbury-Stonehenge un luogo ai confini della realtà, teatro ormai da sempre di eventi straordinari.
Questa data è stata scelta come segnale di inizio del fenomeno anche se non è del tutto esatta,perché i contadini della zona possono giurare che fin dai precedenti anni dal ’40 al
’ 60 ci siano stati questi fenomeni anche se non solo non venivano considerati, ma non abbiamo una documentazione fotografica di questi crops precedenti agli anni ’70.Ecco perché fu preso come riferimento questo decennio.

Un’altra storia che è legata al fenomeno risale ad un periodo molto precedente, addirittura all’anno 1678 data in cui viene depositato un documento raffigurante un cerchio nel grano creato dal “ Diavolo Mietitore”…questa rappresentazione grafica viene molto contestata dagli esperti poiché potrebbe essere frutto solo di una leggenda. Tutto inizia con un diverbio tra il padrone di una fattoria e un suo contadino, che per denaro ebbero un’accesa discussione, e pare che questo contadino lanciò una maledizione contro il suo padrone dicendo:”… che il grano se lo mieta il Diavolo!!!” il giorno successivo fu trovato un cerchio nel grano mietuto dal presunto “Diavolo” durante la notte.

Quindi partendo dal ’70 sono comparsi ufficialmente prima dei semplici cerchi poi delle piccole formazioni a più cerchi via via più complesse.
Le prime formazioni apparse nel triangolo sacro erano costituite da 4 cerchi disposti a quadrato come i numeri dei dadi ,che visti dall’alto ricordavano una croce celtica.
Queste formazione avevano una simmetria perfetta, i cerchi erano perfettamente tracciati con contorni nettissimi ed equivalenti, inoltre erano perfettamente disposti l’uno davanti all’altro. Successivamente si ebbero formazioni a 5 cerchi di cui uno centrale più grande e i 4 satelliti più piccoli ma equivalenti l’uno all’altro posti tutti alla stessa distanza tra loro e al cerchio centrale.
I crops andarono sempre a complicarsi fino ad arrivare a formazioni di 2 o più cerchi perfettamente concentrici, ma la vera evoluzione si ebbe con la comparsa del cerchio nel grano di Winterboune Stoke apparso il 12-08-1989 denominato la “svastica”.
Il crop era costituito da due cerchi concentrici e diviso in 4 quarti ognuno dei quali era costituito da spighe “Pettinate” ed orientate perfettamente nei 4 punti cardinali.
Questo nuovo tipo di crop fece cadere le ipotesi che erano state fatte come ad esempio: atterraggi di UFO che avevano schiacciato il terreno, vortici di venti stazionari o la più complessa ipotesi dei vortici di plasma, ed infine la più esilarante ipotesi di porcospini in amore che si ricorrono girando in tondo.

EVOLUZIONE DEL FENOMENO
Dalle prime formazioni di cui abbiamo già accennato in precedenza il fenomeno subisce nel corso degli anni un esponenziale aumento quantitativo arrivando a coprire prima quasi tutta l’Inghilterra finendo poi per diventare un fenomeno globale, nonché un aumento di qualità stupefacente.
Ma andiamo a vedere passo passo i vari sviluppi che hanno subito i crops:

Negli anni ’70 – ’80 più o meno la situazione è rimasta invariata infatti i crops apparsi sono costituiti o da semplici cerchi singoli o disposti in formazioni da 3 a 5 ti solitamente a croce celtica, ma anche a triangolo,allineati, oppure più cerchi messi in modo concentrico o ancora croci celtiche arricchite da un anello che unisce i quattro cerchi satellite, fino ad arrivare al cerchio più complesso dell’epoca “La svastica” di cui abbiamo parlato in precedenza.
Negli anni ‘90 abbiamo un elevato salto di qualità con l’avvento di veri e propri pittogrammi o agroglifi, denominati così per la grandezza e l’elevata qualità grafica.
I primi pittogrammi apparsi all’inizio degli anni ’90 furono le formazioni a “manubrio” che sono costituite da 2 o più cerchi collegati fra loro da un sentiero perfettamente dritto di spighe piegate. Questi manubri sono diventati più complessi poiché arricchiti da simboli come delle piccole strisce parallele all’asse centrale, che per gli esperti potrebbero rappresentare le ali del Dio egizio “Ra”,oppure con delle appendici a forma di “F” come delle bandierine,questo simbolo nei geroglifici egizi significava “I Guardiani,”infine “mani a tre dita” che spuntano dai cerchi,che ricorda l’antico simbolo indù del tridente appartenente a Shiva il Dio della trasformazione. Quasi contemporaneamente a queste formazioni apparvero anche dei buffi pittogrammi che sembrano raffigurare degli insetti schematizzati cosicché gli esperti li battezzarono insettogrammi. Ma al di là del buffo aspetto ricordano molto alcune rappresentazioni degli indiani Hopi .
Tra tutti i pittogrammi nel 1991 a Barbury Castle è apparso un pittogramma ricco di significati matematici geometrici e spirituali. Questo agroglifo fu battezzato con il nome “Madre di tutti i Pittogrammi”.
In ogni anno di questo decennio si verificava un incremento di complessità del fenomeno ,sia per un aumento di dimensione (ci sono state delle formazioni a manubrio che superavano anche i 400m) sia nella complessità delle formazioni.
Infatti alla fine degli anni ’90 apparvero pittogrammi complessi con cerchi, triangoli esagoni e altre figure geometriche.Le rappresentazioni di fine decennio erano molto ricche di significati sacri e matematici anche se purtroppo gli esperti non sono tuttora riusciti a comprendere del tutto il significato di tutti i pittogrammi apparsi.

Tra queste rappresentazioni quelle più complesse e ricche di significato matematico sono i “frattali “:
I frattali sono dei diagrammi che si ottengono con dei complessi calcoli matematici utilizzati per studiare ad esempio l’andamento della crescita degli alberi, oppure il modo in cui si rompe il ghiaccio, il calcolo di statistiche,la formazione di un fiocco di neve, ecc.
Nei pittogrammi comparsi in questi anni si ritrovano proprio queste rappresentazioni come per esempio i fiocchi di neve,oppure uno dei più spettacolari 3 spirali uniti fra loro a elica larga 305m con 149 cerchi di diversa misura che rappresentano il vortice di una galassia,ed infine il “Diagramma di Mandelbrot” uno dei più complessi modelli matematici, usato per rappresentare la teoria del caos, è apparso di fronte all’università di Camabridge; anche i matematici dell’istituto sono rimasti stupefatti perché è impossibile realizzarne uno, anche se di pochi centimetri, senza l’ausilio di computer infatti un buon pc impiega circa 3 o 4 ore per realizzarlo. Lascio a voi immaginare quanto ci possa volere a crearne uno di 56m e in un campo di grano! E’ umanamente impossibile!!!

Altri tipologie di pittogrammi apparsi, sono per esempio i sistemi solari, che sembravano preannunciare con grande anticipo eventi che riguardano il nostro pianeta.Infatti ci sono stati molti crops, apparsi in quel periodo , che ci comunicavano il messaggio del passaggio della cometa Hale-bopp, un nuovo corpo celeste scoperto per caso da due appassionati di astronomia.
La cosa che stupisce è che questo corpo celeste era totalmente sconosciuto al momento della comparsa dei crops poichè non era ancora stato scoperto.
Dalla fine degli anni ’90 fino ad oggi i favolosi pittogrammi hanno assunto le più svariate forme, addirittura alcuni sembrano dare un effetto di tridimensionalità.

ASPETTI DEL FENOMENO GENUINO
La premessa che c’è da fare prima di entrare in questo aspetto del fenomeno è che fin dalle prime comparse di formazioni nei campi degli anni ’70 le ipotesi sono state moltisime ma nessuna poi si è ritenuta attendibile. Infatti la stessa evoluzione del fenomeno nel corso degli anni ha fatto si che le teorie venissero smontate da nuovi eventi.
Le più bizzarre, tanto per citarne qualcuna sono: ATTERRAGGIO DI DICHI VOLANTI, da escutere poiché si è visto come le formazioni abbiano assunto forme di una complessità incredibile, e quindi non può essere di sicuro un qualcosa che si appoggia dall’alto a crearli!, un’altra teoria lanciata fu quella dei VORTICI DI VENTO STAZIONARI, un’altra assurdità poiché non spiega di certo né la complessità delle forme né la presenza di radiazioni e altre anomalie presenti nei crops, poi fu la volta della teoria dei VORTICI DI PLASMA, che potrebbe si spiegare anomalie come le radiazioni, ma non spiega la complessità e la precisione matematica con cui queste spighe sono adagiate al terreno. Ma ecco la più bizzarra in assoluto ovvero quella dei PORCOSPINI IN AMORE che girano in torno fino a realizzare il crop… questa poi mi astengo di commentala…non ne vale la pena!!!.

Dopo questa doverosa premessa,cerchiamo di trovare il capo della matassa , facendo in tanto un sopralluogo su un ipotetico pittogramma.
Le prime cose che si possono osservare anche da un occhio inesperto, sono la precisione dei contorni molto ben definiti,che staccano in maniera netta il grano dritto da quello piegato,l’assenza di impronte umane o di altro genere sia all’interno che all’esterno del crop, l’assenza di vie di accesso al crop, l’intergità delle spighe nonostante siano state piegate ed infine queste devono essere piegate e adagiate l’una vicino all’altra con precisione matematica.
Ora cerchiamo invece di approfondire le indagini con l’ausilio di una strumentazione più complessa.
Se usiamo un contatore Geiger possiamo misurare la radioattività che in molti casi supera anche il 600% dei valori standard oppure l’inverso la radioattività presente scende al di sotto della norma di valori notevoli.Oltre a questo i valori variano all’interno del crop a seconda di dove ci mettiamo,cosa che non avviene se analizziamo un normale campo di grano.

Un’altra anomalia presente è la presenza di campi elettromagnetici molto forti che creano come una membrana invisibile intorno al cerchio, in alcuni casi questa membrana era quasi tangibile da quanto era intenso il campo elettromagnetico. Inoltre la presenza di campi elettromagnetici provoca disturbi fisici a persone ed animali come forti mal di testa, vomito, ed altri malesseri, nonché il mal funzionamento ed interferenze di apparecchiature elettriche come macchine fotografiche, telecamere e lo scaricamento istantaneo delle batterie. Uscendo dalla formazione tutti questi fenomeni scompaiono e le apparecchiature tornano a funzionare correttamente.
Possiamo inoltre notare che sul terreno all’interno delle formazioni sono presenti polveri meteoriche, magnetite e quarzo siliceo in quantità che superano il 600 – 700% dei valori normali, attirate probabilmente da un campo elettromagnetico. Se ci spostiamo all’esterno del disegno i valori risultano essere normali.
E’ stata rilevata anche la presenza di infrasuoni tra i 5,0 e i 5,2 Hz i quali sono presenti sia durante che subito dopo la formazione di un crop.
Un altro fenomeno particolare è la totale assenza di insetti all’interno del crop circle e se ci sono morti e rinsecchiti di solito attaccati alle spighe come se fossero stati incollati.
Le spighe di grano subiscono una piegatura di 90° del primo nodo senza subire danni, inoltre queste continuano a crescere in posizione orizzontale. I nodi si presentano ingrossati ed a volte esplodono a causa della fuoriuscita di vapore acqueo che esce a pressione dall’interno verso l’esterno. Questo fenomeno viene provocato da repentino ed intenso aumento di calore della spiga che provoca l’istantanea evaporazione dell’acqua presente nelle spighe facendo quindi esplodere in pori.
In oltre le spighe vengono geneticamente modificate e i test di germinazione dimostrano che i semi prelevati dalle spighe che si trovavano all’interno crescono fino a 5 volte più velocemente rispetto ai campioni prelevati dalle spighe di controllo.
Passiamo ora ad analizzare come sono piegate le spighe.Tanto per iniziare il cerchi non sono mai perfettamente tondi ma sono per o più leggermente ellittici, oltre a questo le spighe sono piegate in maniera spiraliforme sia in senso orario che antiorario ed il centro di questi spirali non coincide mai con il centro del cerchio.
Il disegno viene creato quasi istantaneamente ma utilizzando una specie di costrizione geometrica come per realizzare un disegno tecnico, infatti si possono osservare delle sottilissime linee tracciate come punti di riferimento per la realizzazione di tutto il disegno.Queste linee sono quasi impercettibili perché sono poste al di sotto delle spighe superficiali,infatti i disegni risultano essere realizzati a strati sovrapposti.

Tutte questi dati ci fanno capire che il fenomeno non ha niente a che vedere con le teorie che abbiamo accennato nella premessa ma che il fenomeno a ben altre origini.
Bisogna precisare, che ci sono casi di crops non autentici, e che per colpa di questi il fenomeno viene a volte ridicolizzato, ma credo che se vediamo la cosa da un punto di vista oggettivo, possiamo separare il fenomeno non autentico da quello originale, proprio perché i dati sopra citati sono solo e soltanto una caratteristica del fenomeno autentico.

COME SI FORMANO
Chi è il vero autore di questo fenomeno e che mezzi usa?
I dati raccolti fin ora ci aiutano a capire anche questo, poiché questi sono il prodotto di più fenomeni che interagiscono fra loro.
Oltre hai fenomeni fisici come la radioattività, le onde elettromagnetiche, anomalie chimiche nel terreno,la permanenza di infrasuoni sul crop, presenza di energia elettrostatica ecc., in questi luoghi c’è una forte intensità UFO, che sembra essere parte integrante del fenomeno.
Infatti nei luoghi in cui sono apparsi i cerchi nel grano c’è stata sia precedentemente che successivamente una alta attività UFO che consiste sia nell’avvistamento di oggetti non identificati che sorvolavano i campi prima della formazione di un crop, sia la presenza di sfere luminose che sorvolano i campi dopo e anche durante la formazione dei disegni. Queste sfere sono state definite BOL (dall’inglese Balls Of Light), sono circa 30 – 40 Cm di diametro e sorvolano i campi di grano a forte velocità.
Gli esperti che studiano da anni questo fenomeno e sono stati anche raramente testimoni della creazione di un cerchio nel grano potettero osservare le BOL, che sembrano essere costituite di plasma, queste danzano sul campo emettendo delle microonde ( tipo quelle del forno) ma ad un elevatissima potenza, che ammorbidiscono il cereale fino a che non si posiziona parallelamente al terreno.
Un altro aspetto, oltre a quello della piegatura, è quello del “progetto del disegno”, il quale sembra venire trasmesso tramite le microonde prodotte dalle BOL, sottoforma di Infrasuoni a circa 5,0 – 5,2 Hz( tipo un ronzio), questo e stato possibile anche registrarlo sia durante che dopo la creazione di un cerchio nel grano.
Ma c’è ancora un’ altro aspetto che serve completare il quadro,ovvero i luoghi scelti per la realizzazione.
Infatti i luoghi scelti non sono casuali, poiché questi luoghi sono accomunati dalla presenza di falde acquifere sotterranee e da quella dei megaliti.
Questi due elementi servono ad amplificare segnale trasmesso dalle BOL sottoforma di infrasuono dando così quella data forma al crop.

CONLUSIONI
Dopo aver dedicato queste poche righe che non rendono giustizia sia alla grandezza che alla complessità del fenomeno,possiamo trarre qualche conclusine in merito.
L’immacolata purezza del fenomeno autentico spicca molto chiaramente rispetto a quello del falso, questo ci fa riflettere come la grandezza di questo fenomeno ancora tutto da comprendere sia opera di intelligenze superiori che vogliono mandarci dei messaggi e farci avvicinare spiritualmente al fenomeno.
Anche gli scienziati più scettici alla luce dei dati raccolti e attratti dall’affascinate complessità del fenomeno hanno dovuto abbandonate la nostra scienza conosciuta per cercare di capire questo fenomeno.
Inoltre questi pittogrammi, anche se a volte sembrano non avere un preciso significato, emanano dei messaggi subliminali che arrivano direttamente nel nostro inconscio dandoci una sensazione di tranquillità interiore.Sembra quasi che queste intelligenze superiori ci conoscano meglio di noi stessi.
Anche la simbologia utilizzata nelle formazioni sembra essere presa da tante antiche culture come quella Sumera, Egizia,Maya ecc. come se queste remote civiltà conoscessero le risposte alle nostre domande, e come se anche se diverse queste culture dai diversi simboli, portano nella stessa direzione.
Penso inoltre che le civiltà antiche possano aiutarci comprendere e risolvere i tanti enigmi del fenomeno,a patto che noi apriamo la nostra mente a tutte le eventuali possibilità anche se a volte ci sembrano assurde.Credo anche che le persone che gestiscono attualmente i poteri politici, e religiosi debbano gestire questi fenomeni in altro modo, cercando cioè non di screditare o di insabbiare questi fenomeni ma di valorizzarli e magari adottare una politica di istruzione del fenomeno.

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