Il mistero delle mutilazioni
Inserito il 28 maggio 2005 da Roswell in Mutilazioni animali, Ufologia
II 5 agosto 1999 Milo Haurk, un allevatore americano, cominciò di buon mattino a lavorare nella sua fattoria di Menno, nel South Dakota. Come faceva di solito, cominciò a fare il controllo del bestiame. Purtroppo, però, quando arrivò al toro da esposizione, che aveva un peso dì circa 800 chili, si trovò di fronte a un macabro spettacolo. L’animale giaceva nel fango, esanime e presentava strane mutilazioni su tutto il corpo. I suoi genitali errano stati asportati con un taglio ovale, che non aveva lasciato tracce di sangue; il suo rette era stato estratto con un’incisione cilindrica, proprio come si fa per estrarre il torsolo da una mela. Hauck cercò qualche segno lasciato dai responsabili, ma non ne trovò alcuna traccia. Turbato, Hauck corse a casa e chiamò Io sceriffo, Jack Holden, il quale, accorso subito, rimase sconcertato di fronte a quello scempio. Notò che lanimale era caduto pesantemente nel fango e cadendo aveva abbattuto sotto di se un cavo di filo spinato della recinzione. Ne trasse la conclusione che il toro poteva essere arrivato a quella posizione soltanto se fosse stato fatto cadere dall’alto.
(Continua…)


Marzano di Torriglia, Genova.
In America verso la metà degli anni settanta, il senatore degli Stati Uniti Shmitt veniva avvisato dai suoi elettori che molti animali, mucche, cavalli e pecore venivano misteriosamente mutilate ed uccise da ignoti.
