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I Grigi e i rapimenti UFO

Inserito il 24 agosto 2005 da Roswell in Alieni, Rapimenti ed impianti, Ufologia

I GrigiUna rivoluzionaria ipotesi emerge dallo studio comparato della nutrita casistica sulle abductions, a confronto con le testimonianze di visite aliene nel passato remoto: i Grigi intendono creare corpi nuovi per gli esseri di questa Terra.

Le statistiche riportate dalla stampa internazionale sulle abductions sono impressionanti. Tre milioni e mezzo di rapiti nella sola America, un milione in Gran Bretagna. Sono cifre incredibili, se riteniamo che gli alieni vogliano SEMPLICEMENTE studiare la razza umana. Per questo motivo diversi ricercatori stanno cercando altrove la spiegazione per un intervento così massiccio. Del resto, alla luce delle nuove ricerche portate avanti da Derrel Sims, John Mack, C.D.Bryan e altri, non possiamo più negare la realtà di questi fatti, liquidandoli come un’isteria di massa. Il dato interessante è che questi ‘interventi dall’alto’ non sono affatto una novità. Se ne parla nelle cronache medievali e rinascimentali, nei vangeli apocrifi e nelle epopee sumere, ovviamente utilizzando termini dell’epoca. I rapitori alieni vengono chiamati Dei, Angeli o Veglianti, le loro navi ‘carri di fuoco’, le loro sonde ‘il marchio degli dei’ . Oggigiorno, se leggiamo attentamente le documentatissime opere dell’ufologa americana Karla Turner sui rapimenti UFO (‘Rapite dagli UFO’, edizioni Mediterranee; ‘Into the fringe’, intradotto in Italia), notiamo che i rapitori sono principalmente dei Grigi, che motivano tali misfatti sostenendo che debbono ‘crearci corpi nuovi in attesa del ritorno di Gesù’, in previsione della fine del mondo.

Ovviamente non sappiamo se ciò rispecchi le reali intenzioni dei Grigi. Potremmo anche avere a che fare con delle false memorie imputabili alla nostra formazione cattolica. Se però accettiamo questa ‘spiegazione’ e, con lo studioso svizzero Erich Von Daeniken, riteniamo che l’umanità sia stata creata dagli alieni (proprio dai Grigi, secondo diversi carteggi segreti americani), ecco che i conti tornano.

I Grigi, insetti cosmici?

É palese che i Grigi abbiano ben poco di umano, a parte l’apparenza. Nei documenti Majestic 12 -carte segrete di una commissione americana top secret di studio sugli alieni- si dice che essi non fanno parte del ramo homo sapiens, e molti agenti CIA che hanno partecipato al recupero di dischi volanti caduti vedendo gli alieni hanno detto che costoro si sono evoluti non dai mammiferi ma dagli insetti. Ovviamente non sappiamo se sia così; elementi come gli occhi da mosca, la pelle scura e dura, le antenne viste in alcuni casi, la mancanza di organi sessuali evidenti fanno propendere per questa ipotesi molti ricercatori americani, che hanno ribattezzato i Grigi ‘Alf (Alien life forms, forme di vita aliena) modello insetto’. Il dato stupefacente, rivelato sotto ipnosi da alcuni rapiti studiati da Sims, è che i Grigi sarebbero degli androidi biologici comandati da esseri simili a grandi mantidi (e quindi insetti superevoluti), noti come ‘Gli anziani’.

Queste storie che sembrano follie sono state indirettamente accreditate da un astronomo ‘eretico’, l’inglese Fred Hoyle, convinto che sulla Terra siano arrivate forme di vita elementari ma evolute, mandateci dallo spazio. Hoyle ha fatto notare che un banalissimo insetto della frutta, la drosophila, è in grado di percepire una particolare radiazione ultravioletta, la frequenza dei 2537 angstrom, visibile sulla Terra quando ancora gli insetti non erano ufficialmente nati, ed in seguito scomparsa con l’evoluzione della nostra atmosfera. Dato che l’evoluzionismo insegna che ogni organo inutilizzato si atrofizza e scompare, il fatto che un insetto riesca a percepire delle radiazioni cosmiche non presenti su questo pianeta significa, secondo Hoyle, che la vita viene da fuori.

Mettendo assieme tutte queste informazioni emerge uno scenario inquietante: scienziati supertecnologici (gli Elohim biblici di Von Daeniken) creano un ibrido evoluto dagli insetti, i Grigi o Annunaki (secondo il termine usato dai ricercatori Michael Hesemann e Zecharia Sitchin). Gli Annunaki, a loro volta, creano la razza umana, scimmiottando la creazione divina.

Secondo molti cultori della fantarcheologia questa manipolazione sarebbe stata effettuata sull’australopiteco, massima forma evolutiva dell’epoca. Lo scienziato Bjorn Kurten, in ‘Non dalle scimmie’, ha difatti evidenziato come siano stati trovati, in Rhodesia, resti di australopitechi ‘gracili’, cioè umani, completamente difformi dagli scimmieschi australopitechi ‘robusti’, evidenziando una trasformazione improvvisa da scimmia a uomo.

I resoconti sulle moderne abductions ci confermano che adesso l’uomo viene nuovamente manipolato dai Grigi, affinché diventi resistente al modificato clima terrestre, inquinato e radioattivo. La Turner, Hopkins e altri sostengono che i Grigi stanno cercando di creare un ibrido fra l’umano e il Grigio. Ora, i Grigi sono affini agli insetti, e gli insetti sono gli unici esseri viventi resistenti alle radiazioni.

Quest’idea rivoluzionaria sembra condivisa, oltreché da diversi rapiti, anche da alcuni contattisti, come il francese Vorilhon Rael (a suo dire contattato da un essere nano e macrocefalo che mi sembra molto simile a un Grigio, anche se umanizzato). I raeliani si dicono convinti che gli alieni stiano “trasformando il nostro DNA per salvarci da radiazioni”.

Tutto ciò, però, non viene certo messo in atto a fin di bene. Se leggiamo l’interpretazione della Bibbia di Von Daeniken o dell’ufologo inglese Lord Clancarty, si deduce che l’uomo dell’Eden era stato creato come un servo sciocco da tenere prigioniero. La stessa concezione è presente nelle tradizioni sumere, ove gli dei ‘custodi delle città’ proteggevano i propri fedeli non come sudditi ma come schiavi.

Se l’uomo è dunque stato creato dai Grigi (come afferma l’ex agente CIA John Lear, a suo dire in possesso di documenti top secret sugli alieni), ecco che questi vogliono tenerci legati a questo pianeta e alla materia. Contro la schiavitù imposta dai Grigi (che ci studiano per renderci resistenti a radiazioni e nuove malattie che distruggono il corpo materiale che loro ci hanno dato) si battono i Biondi Nordici, gli umanoidi formato Beta, gli ‘angeli’ dei contattisti, i cosiddetti messaggeri spirituali che cercano, per contro, di insegnarci a slegarci dalla schiavitù del corpo e della materia, secondo quanto raccontano all’unisono tutti i contattisti.

Se ci fate caso, abbiamo a che fare con la tecnologicizzazione di un mito religioso, la lotta fra angeli e diavoli. I primi, alti, biondi e spirituali, cercano di elevarci separandoci da questo pianeta; i secondi, piccoli, brutti e mostruosi, vogliono tenerci imprigionati nella materia da loro creata. Già gli gnostici e gli eretici catari dell’anno Mille arano convinti che la Terra fosse un pianeta punitivo creato dal demonio (oggi diremmo ‘dai Grigi’) e persino nel ‘Popol Vuh’, il testo sacro dei popoli aztechi, si racconta di come le razze umane siano state manipolate e adattate al clima della Terra (in un passo si sostiene infatti che l’uomo venne composto con ‘varie farine’). Oggidì sembra proprio che i Grigi vogliano nuovamente adattare i nostri corpi alla loro Terra…

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