Perchè si nascondono
Inserito il 30 settembre 2005 da Roswell in Teorie, UfologiaSe c’è una domanda che viene posta sistematicamente agli ufologi è il motivo per cui gli extraterrestri non si manifestano in modo esplicito agli occhi del mondo. L’unica acquisizione certa è che gli ipotetici passeggeri dei veicoli spaziali fanno di tutto per evitare un contatto pubblico e definitivo.
Perche’ avverrebbe questo?
Si e’ ipotizzato il cosiddetto shock culturale: gli alieni non vogliono creare un trauma troppo violento mostrandosi pubblicamente, e quindi adottino una tecnica ‘colpisci e fuggi’ per abituarci gradatamente al loro passaggio. (Continua…)

Tra i principali motivi che hanno finora impedito all’ufologia di essere considerata una vera e propria scienza è compresa senz’altro la circostanza che il fenomeno UFO si presenta al ricercatore in sostanza come una galleria di aneddoti e racconti uno diverso dall’altro, con pochi elementi comuni e soprattutto senza elementi indipendenti dal resoconto dei testimoni.
Chi segue con simpatia e interesse le pagine di questo sito ha potuto osservare come la tematica di una possibile genesi dell’uomo alternativa alla predominante teoria dell’evoluzione darwiniana, si sviluppi attraverso l’esame di tutte quelle prove che sembrano non tanto indicare una nuova matrice per il genere umano, aliena o meno, ma soprattutto tali da destare più di un interrogativo.
Sicuramente, fra tutte le leggende tramandate in varie parti del mondo, quella di un’immane catastrofe mondiale, sotto forma di diluvi e altri cataclismi, non solo è la più ricorrente nei quattro angoli del globo, ma anche la più affascinante, anche nel suo aspetto più catastrofico e tremendo.Cataratte di acqua che si riversano dal cielo, inondazioni che spazzano via popoli e città, terremoti, eruzioni vulcaniche, terre che sprofondano e altre che riemergono.Un intero arsenale di fenomeni degno del miglior film holliwodiano, con tanto di effetti speciali.Eppure, almeno tenendo in giusto conto tutti i miti antichi, sembra che questo scenario non sia stato solo frutto di fantasiose trame cinematografiche, ma qualcosa di più tangibile, vero e immane: un qualcosa che ha lasciato un ricordo indelebile nelle memorie storiche di tutti i popoli del mondo.
Sulle vere funzioni gerarchiche ed operative dei rapitori alieni sono stati versati fiumi d’inchiostro, apparentemente invano, ma su un solo punto gli studiosi sembrano essere d’accordo (e nemmeno tutti), il fatto che i rapimenti UFO risalgono molto indietro nel tempo. Al riguardo lo psichiatra di Harvard John Mack ha dichiarato: “Sembrerebbe che le persone rapite oggi dagli UFO siano i prosecutori di una tradizione ampiamente documentata di ascese e comunicazioni extraterrestri. Ma i rapimenti e gli effetti sui rapiti possiedono una loro propria unicita’”. Peter Rojcewicz, studioso di folklore, ha analizzato i rapimenti mettendoli a confronto con le esperienze di chi e’ venuto a contatto con altri fenomeni aerei, ipotizzando “la possibilita’ dell’esistenza di un’intelligenza, uno spirito, un’energia, una coscienza al di sopra di questi fenomeni e degli incontri straordinari di qualsiasi tipo, in grado – come gia’ sosteneva il giornalista John Keel – di modificare la propria forma e apparenza per adattarsi ai tempi”.