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I segreti UFO sovietici

Inserito il 3 gennaio 2006 da Roswell in Top Secrets, Ufologia

hl_t4_kgb.jpgBryan Gresh, Vice presidente senior del Gruppo di Comunicazioni Altamira e collega di George Knapp, un noto ufologo, si recò con questi nel marzo 1993 in Russia per indagare sul fenomeno UFO. Parlarono con Boris Sokolov, un ex-colonnello sovietico proveniente da una famiglia di militari valorosi. Sokolov effettuò uno studio senza precedenti mai ripetuto, durato dieci anni, durante i quali, spiegò lui ai due ufologi, la Russia era stata una gigantesca finestra UFO, nel 1980. – Ci furono 40 casi di piloti che fecero avvistamenti – disse Sokolov – Inizialmente era stato ordinato loro di cacciarli, poi di sparare agli UFO, ma non vi riuscirono perché gli UFO acceleravano a velocità stratosferiche. Spesso i piloti perdevano il controllo dei loro aerei e si sfracellavano al suolo. Ciò era accaduto 3 volte, in due delle quali il pilota era deceduto. Dopo di che, ricevettero altri ordini: quando vedete un UFO cambiate rotta e sloggiate! Così i Russi assunsero una condotta di osservatori passivi del fenomeno. – Sokolov ha installato 30 stazioni radar per intercettare gli UFO. Nell’ottobre 1983 ricevette un ordine dal comandante di correre immediatamente alla base di lancio missili ICBM in Ucraina perché colà svolazzava un UFO da diverse ore, mentre tutte le luci sul pannello di controllo si erano appizzate in contemporanea, e, misteriosamente, chissà perché chissà percome, i codici di lancio dei missili si erano inseriti. Ricevettero l’ordine di lanciarne uno. Il capo della base non perse tempo a chiamare ufologi esperti. Fortunatamente ciò non fu fatto. Il capo degli scienziati, Rimili Avaramenko, fu intervistato poco dopo. Gresh e Knapp gli chiesero bruciapelo: il fenomeno UFO è reale? Che domanda, rispose lui, certo che è reale! Lo scambio d’informazioni tra umani ed alieni, dichiarò lo scienziato, ha portato ad uno sviluppo tecnologico chiamato ‘le armi aliene’, il raggio al plasma, incorporando i vecchi armamenti russi nella versione russa degli SDI. Ha inoltre confermato che il governo sovietico sapeva dell’esistenza degli UFO già dal 1959. Anche gli USA sapevano ciò, perché entrambe le nazioni avevano gli stessi mezzi di difesa spaziale. – Durante la guerra in Vietnam – continuò Avaramenko – un enorme UFO volò sopra Hanoi, e benché la maggior parte delle armi in quella città aveva i mirini puntati contro di esso, non si mosse. L’unico velivolo che può avvicinarsi ad un UFO è l’americano Aurora, che è stato inaugurato in Nevada -. Poi i due ufologi intervistarono un ufficiale atto allo studio del fenomeno, di cui non possono rivelare il nome, ma lo studio che sta effettuando si chiama ‘Thread-3’, un insieme di raccolte di avvistamenti da parte dei cosmonauti sovietici, che, a differenza di quelli americani, ne hanno subito parlato fin dagli inizi, Yuri Gagarin per primo. Il quale ha detto più volte che gli UFO esistono, volano velocissimi e che quando avrà il permesso, parlerà più di cosa vide in orbita. I documenti hanno anche avvistamenti da parte degli astronauti USA, in particolare di astronavi viste sulla Luna, e come la NASA abbia nascosto questo file. Cosa sapete dell’UFO-crash di Roswell? Fu la successiva domanda, dalle risposte alla quale parrebe che nemmeno loro credettero alla panzana del pallone sonda. Questo lo dice Valeriy Burdakov, un uomo che non ha mai concesso un’intervista ad un giornalista occidentale. Negli anni ’50 egli era un prestigioso scienziato all’altrettanto prestigioso Istituto di Aviazione di Mosca, dove nacque il programma spaziale URSS. Quando prese ad interessarsi agli UFO, cominciò leggendo libri specifici, attraendo l’attenzione di Sergei Korolyov, che, invece di criticarlo, credette in lui e nel suo interesse per la faccenda. Joseph Stalin invitò quest’ultimo nel 1948. Lo portò in una stanza dove, su un tavolo, c’erano diversi chili di materiale raccolto durante degli studi segretissimi, tra cui anche da parte di alcuni sovietici di base nel New Mexico al tempo del famoso UFO-crash di Roswell. Stalin era ansioso di sapere cosa ne pensasse Korolyov. Questi gli disse che secondo lui il fenomeno era reale, gli UFO non erano pericolosi per la Russia, ma non sono stati fabbricati negli USA né in nessun altro stato della Terra. Stalin lo ringraziò e gli disse che molti la pensavano come lui. Burdakov disse che secondo lui non ci sono dubbi sul coinvolgimento ‘intimo’ del governo USA nel fenomeno. Alcuni rami dell’esercito sono coinvolti in attività di ricerca e studio. – Sappiamo che l’Aeronautica Militare USA ha un sacco di materiale – disse Burdakov – La marina pure. Sappiamo che hanno l’ordine di tenere tutto super-segreto -. Ron Varlamov dell’Istituto Tecnologico di Mosca crede che ci siano sufficienti prove. I due ufologi lo incontrarono alla periferia di Mosca. L’uomo svolse una grossa ricerca ed ha scoperto che ci sono stati molti avvistamenti a Mosca, almeno 10, che avevano provocato mutamenti chimici e fisici nel terreno ov’erano atterrati e nell’ambiente. Tra le sue scoperte voluminose: due orologi al quarzo identici, uno ritrovato nel luogo dell’atterraggio, l’altro appena fuori, che registravano il tempo a velocità diverse. Quello ritrovato sul luogo dell’atterraggio girava più veloce. Dr. Varlamov ha scoperto che nei cerchi che restano dopo gli atterraggi sull’erba, lasciano il terreno arido. Attorno, invece, la vegetazione diventa lussureggiante, pure troppo. Tra le altre sue scoperte affascinanti, ‘i capelli d’angelo’ sono un tipo di prodotto degli scarichi degli UFO. Dichiarò anche che furono fatti almeno 6 tentativi di mettersi in contatto con intelligenze aliene, alcuni dei quali hanno avuto successo. Le sue scoperte sono supportate anche da un biologo del governo, ed amico: Yuri Simakov, il quale scoprì cose interessanti in Siberia, dove sono avvenuti due atterraggi. Scoprì vermi microscopici nel terreno che però sono tipici del Messico e non esistono praticamente in nessuna parte dell’URSS. Il succo delle interviste fatte dai due ufologi, quindi, sarebbe questo: 1) i governi degli anni ’40 e ’50 sia URSS che USA, e forse anche di altri paesi, sapevano dell’esistenza di forme di vita aliene da anni ed hanno orchestrato un cinico insabbiamento; 2) sono già stati stabiliti dei contatti con gli alieni; 3) i quali ci hanno svelato segreti per un miglioramento tecnologico, soprattutto bellico; 4) essi sanno ingaggiare i missili nucleari URSS gli ICBM ed altre armi nucleari; 5) astronauti USA hanno davvero incontrato delle astronavi aliene nello spazio, soprattutto sulla Luna, fatto ovviamente insabbiato; 6) La marina e l’aeronautica militari USA posseggono materiale proveniente da UFO; 7) gli alieni sanno distorcere il tempo. (fonte: Ufocasebook; traduzione: Michela Donnini)

[ via SpazioUFO ]

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1 commento per quento post

16 ottobre 2010 | 10:45 | toty

Solo chi non ha occhi per guardare e orecchie per non sentire non crede agli ufo. detto ciò è ormai assodato che anche gli scenziati più scettici hanno ammesso il fatto.Mi meraviglio ancora di certi giornalisti televisivi come Angela,Cecchipavone che invece di escludere con sarcasmo a volte irritante dovrebbero astenersi in valutazioni al di sopra della loro portata.Un giornalista serio dovrebbe essere neutrale specie in argomenti che coinvolgono l'umanità.Penso che i tempi siano maturi per spingersi un pò più avanti con le ammissioni,e non capisco cosa si stia aspettando in un secolo dove la gente è pronta a tutto e assorbe tutto.Con l'augurio che le cose cambino Vi saluto e Vi auguro buona f a tutti .16/10/10 anno del signore.

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