La macchina del tempo esiste ed è in Vaticano
Inserito il 15 maggio 2006 da Roswell in MisteriLa notizia ha del sensazionale: in Vaticano verrebbe tenuta gelosamente nascosta una macchina capace di vedere il passato, attraverso una sorta di televisore. Uno strumento scientifico portentoso e fantastico, che potrebbe divenire pericoloso per l’intera umanità: il “cronovisore”, così si chiama la scoperta, captando gli eventi del passato, li farebbe vedere come si sono realmente svolti, svelando anche rischiosi segreti. La macchina sarebbe stata inventata da un ricercatore italiano, padre Pellegrino Alfredo Maria Ernetti, monaco benedettino, conosciutissimo esorcista, musicologo di fama internazionale e scienziato, vissuto a Venezia, nel convento benedettino dell’isola di San Giorgio Maggiore, dove è morto otto anni fa, nel 1994.
A rivelare la scoperta è un libro “bomba” appena pubblicato in Francia, a Parigi, dalle Edizioni Albin Michel: “Le noveau mystère du Vatican” (Il nuovo mistero del Vaticano”) del teologo francese padre Francois Brune. Brune è un personaggio assai noto in Francia: professore di teologia, ha pubblicato libri di notevole impegno, accolti sempre con grande interesse anche dalla stampa laica. Il suo nome, come quello della casa editrice, sono una garanzia di serietà scientifica e per questo il volume che ha dedicato al cronovisore ha riaperto congetture e discussioni infuocate, diventando una miscela esplosiva.
Della sconvolgente apparecchiatura aveva già parlato intorno agli anni ‘70 lo stesso padre Ernetti in numerose interviste e pubblicazioni, e ai suoi allievi di prepolifonia al Conservatorio Benedetto Marcello di Venezia. La scoperta aveva suscitato un putiferio. Da una parte c’erano infatti sostenitori entusiasti: se era possibile rivedere il passato, la macchina avrebbe sciolto definitivamente tutti i dubbi restanti su eventi fondamentali che avevano cambiato la storia del mondo.
Dall’altra c’erano le persone spaventate: il cronovisore poteva rivelarsi uno strumento pericoloso per carpire segreti e mettere a rischio la sicurezza dell’umanità.
Le discussioni non finivano mai ed erano soprattutto gli uomini di Chiesa i più coinvolti.
Poi improvvisamente il benedettino si trincerò in un rigoroso silenzio, spiegando che aveva ricevuto ordini in proposito dal Vaticano, l’interesse andò lentamente scemando e dopo qualche anno della “macchina del tempo” non si parlò più.
Il libro di padre Brune rivela fatti inediti, retroscena incredibili, dettagli sconcertanti, indica nomi di personalità al di sopra di ogni sospetto, di scienziati famosi, indica date, circostanze precise, riporta documenti straordinari, lunghe conversazioni con padre Ernetti e il tutto, cucito insieme, diventa una valanga documentale cui è difficile fare opposizione.
Il volume dimostra con dovizia di prove che il cronovisore è realmente esistito, anche se l’argomento è, a detta dello stesso autore, ai limiti della fantascienza.
Negli anni ‘60 un gruppo di scienziati, tra cui padre Pellegrino, sarebbe riuscito a captare le onde visive e sonore del passato concreto terrestre, con una macchina che sarebbe in grado di ricostruire non solo i fatti e i detti della vita di ciascuno, ma addirittura la storia.
La scoperta parte da un principio di alta fisica: ciascuno dì noi, a mano a mano che passano i secondi, nelle ore, nei giorni, nei mesi e negli anni della vita presente, lascia dietro di sé come una doppia scia, “visiva e sonora”, poiché ogni uomo altro non è che energia visiva e sonora. «Tutta la nostra ”fisionomia” -spiega Ernetti nel saggio “Bibbia, teologia; magia e scienza” del 1987- è energia visiva che si sprigiona da noi, dalla nostra epidermide, e tutte le parole che noi diciamo sono energia sonora. Ora, ogni energia, una volta emessa, non si distrugge più semmai si trasforma, però resta eterna nello spazio aereo. Occorrono strumenti che captino queste energie e le ricostruiscano in maniera tale da ridarci la persona o l’evento storico ricercato: quindi noi avremo tutto il presente nel tempo e nello spazio». Con il cronovisore, racconta Brune, il gruppo di scienziati guidato dal monaco benedettino fece ricerche dapprima su Mussolini, poi su Napoleone, quindi passò ad avvenimenti dell’età romana e assistette alla rappresentazione di alcune famose tragedie. Di una di queste, scritta da Quinto Ennio, che si intitolava “Thiestes” della quale si conosceva solo qualche breve citazione, trascrisse l’intero testo come venne recitato a Roma nel 169 a.C., durante i giochi pubblici in onore di Apollo. Padre Ernetti raccontò a padre Brune di aver visto anche tutto lo svolgimento della Passione, della morte e della Resurrezione di Cristo.
Nel suo libro Brune afferma che la macchina, composta da tre gruppi di elementi, si trova “sequestrata” in Vaticano. Padre Ernetti, spaventato dall’importanza incredibile della sua scoperta, si era confidato con i propri superiori e con le autorità vaticane C’era stata una riunione segreta con il papa e poi, di comune accordo, la macchina era stata ritirata e nascosta in Vaticano. A padre Ernetti era stato imposto di non fare più pubbliche dichiarazioni su quell’argomento, ma non gli era stato proibito di parlarne con gli amici in privato. E così aveva confidato tutto all’amico teologo francese.
[ via Il Gazzettino ]



Ma allora leggendo tutti gli articoli e guardando i vari video, mi viene da pensare che la nostra esistenza e tutta una grande menzogna, che non sappiamo chi siamo e da dove arriviamo, e abbastanza angosciante sapere che chiesa, governi, istituzioni, ci tengano all’oscuro da tutto e da chi.
Considerate le affermazioni dell’ecclesiastico, per vedere la storia e il vissuto di un luogo bisogna catturare le onde sonore e/o visive che per il principio della conservazione dell’energia si sono trasformate, in cosa non è specificato. Pertanto ad esempio il prete per vedere la storia della vita intera di Cristo avrebbe dovuto trovarsi negli stessi identici luoghi dove Gesù passo millenni fa. Se è vero che la macchina si è sempre trovata in Vaticano, com’è possibile?
mi pare proprio un’altra bella barzelletta per spaventare quei tre cristiani veri che rimangono in piedi, tra un’ostia e un bicchiere di quello buono.forse il vino era davvero troppo buono, ma e’ utile ascoltare queste sciocchezze.non sono poi l’unico a essere fuori di testa e si apprezza sempre piu’la sfortuna, quando non si e’soli a condividerla.ma il libro lo leggo.le cazzate sono l’anima del mondo.e io non manchero’loro di rispetto.
Che cavolata!
Sorgono due grosse problematiche a riguardo.
Ammesso che esista, quale dovrebbe essere il punto di vista della storia da rivedere? Primo piano? Panoramica? Dall’alto? Da Dio?
E poi, in che modo puoi rivedere la storia di una singola persona? Con un parola d’ordine? Il riconoscimento vocale? Le impronte digitali? E con Cristo coma hano fatto? E con un dinosauro?
Ma per favore!
Il mio modesto parere è che a prescindere da tutto,il vaticano con rispetto parlando,à molti segreti che ritengono che non sia il tempo dirivelare al resto della terre,perchè si dice che non siamo ancora pronti,ma chi lo dice che non lo siamo?lo stesso discorso vale per gli UFO per quanto riguarda i potenti che non vogliono farci sapere niente Per me tutto è possibile sono un curioso voglio crederci che sia tutto vero e vi dico che sarebbe bello,perchè sarebbe una lezione di vita per tutto il mondo marcio in cui viviamo, alcuni meriterebbero una bella lezione dal SIGNORE o dai cosidetti UFO……vi saluto LUCA
Alcuni qui dicono che sono tutte balle…eh gia. 100 anni fa dicevano la stessa cosa del volo: nessun oggetto piu pesante dell´ aria poteva volare. E come avrebbe potuto? Era piu pesante dell´aria, percio sarebbe caduto..( invece..)
Stessa cosa dissero i “dotti” del ´500..il mondo NON era rotonde e la terra NON girava attorno al sole…(invece..). La gente dira´: “Ma era ignoranza del passato..” ed invece no…lo era allora come lo e´adesso…e cioe per il solo motivo che una persona NON riesce a spiegare a se stessa perche un fenomeno accade (e se ci ruiscisse, sarebbe inventore) allora il fenomeno diventa automaticamente una burla…il vecchio fenomeno del deridere cio´che non si capisce. Oggi é ancora cosi.
Dico questo per portare “bilancio” al discorso. Ma sono d´accordo, che le teorie di cospirazione infondate esistono.
Ma possibile che non crediate a niente. Esiste. Quello che è strano è che non vi ricordate che dovete morire. Credete che sia tutto qui ? E allora perchè non uccidiamo tutti i ricchi, i potenti e facciamo un mondo migliore ? Perchè c’è la coscienza. Cos’è ? Energia ? Materia ? antimateria ? Tutte palle. Roba da altre dimensioni. La macchina esiste per forza, e ce l’avevano gli atlantidi. Chi ha dato a Ernetti il progetto ? Sicuramente in vaticano hanno qualcosa nei sotterranei che arriva dalla biblioteca di alessandria che “qualche” romano ha bruciato. Ma prima … hanno preso quello che interessava. E’ tutto li, nei sotterranei. Ha, notizia per tutti: Cristo esiste !! Tuttora. Che sorpresa quando trapasserete …
Ecco un sito interessante che svela la verità su questa macchina…Ma come si fa a credere a cose dell genere….Vorrei però prima rispondere a lupin….Ne hai scritte di inesattezze….In primo l ‘antimateria esiste,in secondo atlandide non e mai esistita…in terzo dubito che Gesù sia vivo….Su una cosa sono d’accordo con te che tutti dobbiamo morire,uccidendo tutti i ricchi cosa ne avresti nulla,perchè non è con la violenza che aggiusti le cose,anzi e l’esatto contrario.Credo che quando moriro,non ci sarà nessun Gesù,ne nessun san pietro,ma solo il buio eterno…il paradiso e solo una nostra invezione per credere che al di la della vita ci sia qualcosa….
ECCO IL SITO
http://www.massimopolidoro.com/ita/archivio/articoli/intro.html