Archivio di aprile 2007

Apr
27

UFO, la divina punizione

Inserito il 27 aprile 2007 da Roswell in dal passato, Eventi storici

vascello1.jpgNel Giornale di bordo di Cristoforo Colombo, in data sabato 15 settembre 1492, troviamo la seguente annotazione:
“Navigò in questo giorno, compresa la notte, 27 leghe e più, in direzione di ponente.
Al cominciar della notte videro cader dal cielo una meravigliosa striscia di fuoco, a quattro o cinque leghe dai navigli.”

Ciò che ricorda essere una meteora, è definita dal navigante Bartolomeo de Las Casas, un “meravilloso ramo de fuego”; il marinaio, nella sua Historia de las Indias, aggiunge:
“E tutte queste cose agitavano e attristavano gli uomini, i quali incominciavano a credere che fossero segnali di malaugurio.”
(Continua…)

Apr
21

UFO sui celi Italiani ?

Inserito il 21 aprile 2007 da Roswell in Avvistamenti, Video

Questo video è stato ripreso con un telefono cellulare in Italia.
A me non sembra un UFO, a voi ?

http://www.youtube.com/watch?v=qFZDlrndIOw
Apr
21

Civiltà Aliene

Inserito il 21 aprile 2007 da Roswell in dal passato, Ipotesi

Astronauta di KievSono riportati nella Bibbia, il primo risale all’anno 18.617.837 a.C.; l’ultimo al 607 a.C.: stiamo parlando degli sbarchi di popoli extraterrestri che avrebbero aiutato l’evoluzione della nostra civiltà, se non, addirittura, “creato” l’uomo con ardite operazioni di biogenetica.

Tra i vari pseudo-culti legati agli UFO, la cosiddetta Ipotesi extraterrestre è senz’altro la più popolare.
All’origine della civiltà umana vi sarebbe una visita, anzi parecchie visite, di un popolo alieno, proprio come sostengono le varie mitologie quando parlano di “Dei venuti dal Cielo”. (Continua…)

Apr
8

La sindrome di Diana

Inserito il 8 aprile 2007 da Roswell in Rapimenti ed impianti

Impianto AlienoSintomi indiziari di un rapimento UFO sono stati schedati dal serissimo ricercatore iberico Javier Sierra che, il 3 novembre 1990, durante il Primo Congresso Nazionale di Parapsicologia e Ufologia di Las Palmas, assieme al collega Josep Guijarro ha anticipato le conclusioni di un lavoro, iniziato nell’aprile 1989, incentrato sulle modalità di rapimento conosciute come “i visitatori in camera da letto” (ovvero, sugli alieni che penetravano in camera per rapire le cavie umane).
Scrisse la prestigiosa rivista spagnola Mas Allà: “L’esposizione proponeva una nuova definizione di questo fenomeno, basata sull’analisi di questa particolare casistica, che definisce l’enigma in tutta la sua ampiezza. Il nome proposto è stato Sindrome di Diana, acronimo per Delirio Individuale da Aggressione Notturna Aliena.
Ciò che gli autori intendono con questa denominazione è inglobare e analizzare l’insieme dei sintomi più caratteristici che definiscono questa modalità di abduzione. Il caso tipico è il seguente: pochi minuti prima di avvicinarsi al testimone, generalmente una donna, compaiono una serie di strani fenomeni in camera da letto, che vanno dalle apparizioni di singole luci a esplosioni ravvicinate. Atto secondo, il nostro prova una rigidità muscolare e percepisce la presenza di qualcun altro in casa, che descriverà come esseri di bassa statura, completamente glabri, macrocefali e con grandi occhi neri. (Continua…)

Apr
4

La Pila di Bagdad

Inserito il 4 aprile 2007 da Roswell in Misteri

Nel 1938 l’archeologo australiano, dott. Wilhelm Koing, fece una scoperta che avrebbe alterato drasticamente tutti i concetti di scienza.

Nei sotterranei di un museo rinvenne un vaso alto 15 centimetri e mezzo di argilla gialla, risalente a due millenni fa, contenete un cilindro in rame di 12 cm per quattro.
La sommità del cilindro era saldata con una lega 60-40 di piombo-stagno paragonabile alle migliori saldature di oggi.
Il fondo del cilindro era tappato con un disco di rame e sigillato con bitume o asfalto.

Un altro strato di asfalto isolante sigillava la parte superiore e teneva anche a posto un’asta di ferro sospesa al centro del cilindro di rame.
L’asta mostrava di essere stata corrotta dall’acido.

Con il suo background in meccanica il dottor Koing intui’ che la configurazione non era dovuta ad un caso fortuito, ma che il vaso di argilla altro non era che un’antica pila elettrica.

Questa batteria, insieme alle altre trovate in Iraq, si trova nel museo di Bagdad e risale all’occupazione parto-persiana, tra il 248 a.C. e il 226 d.C.

La pila di Bagdad