Apr
4

La Pila di Bagdad

Inserito il 4 aprile 2007 da Roswell in Misteri

Nel 1938 l’archeologo australiano, dott. Wilhelm Koing, fece una scoperta che avrebbe alterato drasticamente tutti i concetti di scienza.

Nei sotterranei di un museo rinvenne un vaso alto 15 centimetri e mezzo di argilla gialla, risalente a due millenni fa, contenete un cilindro in rame di 12 cm per quattro.
La sommità del cilindro era saldata con una lega 60-40 di piombo-stagno paragonabile alle migliori saldature di oggi.
Il fondo del cilindro era tappato con un disco di rame e sigillato con bitume o asfalto.

Un altro strato di asfalto isolante sigillava la parte superiore e teneva anche a posto un’asta di ferro sospesa al centro del cilindro di rame.
L’asta mostrava di essere stata corrotta dall’acido.

Con il suo background in meccanica il dottor Koing intui’ che la configurazione non era dovuta ad un caso fortuito, ma che il vaso di argilla altro non era che un’antica pila elettrica.

Questa batteria, insieme alle altre trovate in Iraq, si trova nel museo di Bagdad e risale all’occupazione parto-persiana, tra il 248 a.C. e il 226 d.C.

La pila di Bagdad

Related Posts with Thumbnails

Lascia un commento






Migrare il contenuto del vecchio sito ha portato alla perdita di alcune informazioni, chiedo scusa anticipatamente agli autori di articoli e documenti qualora abbia, involontariamente, omesso di citarli.