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La classificazione Hynek

Inserito il 7 giugno 2007 da Roswell in Ufologia

HynekJosef Allen Hynek (1 maggio 1910 – 27 aprile 1986) nacque a Chicago da genitori cecoslovacchi.
Nel 1935 completa il suo Ph.D. in astrofisica allo Yerkes Osservatory. Entra quindi nel Dipartimento di Fisica e Astronomia della Ohio State University, nel 1936, e si specializza nello studio dell’evoluzione stellare e nell’identificazione delle binarie spettroscopiche.
Durante la II Guerra Mondiale lavora come scienziato civile nel laboratorio di scienza applicata Johns Hopkins Applied, dedito allo sviluppo delle telecomunicazioni navali di prossimità.

Dopo la guerra Hynek ritorna al Dipartimento di Fisica e Astronomia nello stato dell’Ohio, divenendo professore a tempo pieno solo nel 1950. Nel 1956 abbandona la cattedra per associarsi al professore e astronomo Fred Whipple, che dall’Osservatorio Astrofisico Smithsoniano si era spostato all’Osservatorio di Harvard.
Ad Hynek fu affidato il compito di dirigere le osservazioni ed il flusso di dati da un satellite spaziale americano progettato per l’Anno Geofisico Internazionale. Dopo il completamento del suo lavoro nel programma satellitare, nel 1960 Hynek ritornò al ruolo d’insegnante alla Northwestern University.
In risposta all’avvistamento di molti Oggetti Volanti Non Identificati (UFO), la Forza Aerea U.S.A. dava inizio – nel 1948 – al Progetto Sign che a distanza di pochi anni mutò dapprima nel Progetto Grudge e infine, nel 1952, nel Progetto Blue Book. Hynek venne contattato dai responsabili del progetto Grudge per fornire una consulenza scientifica nell’investigazione dei rapporti UFO, col compito di stabilire se le diverse testimonianze potevano essere riconducibili o meno ad oggetti o fenomeni astronomici noti.

Hynek rimase molto scettico verso le testimonianze degli avvistatori, già a partire dal 1948 quando affermò che “l’intera questione sembrava grottescamente ridicola“, e finì per descriverla come un grosso abbaglio collettivo che sarebbe presto passato di moda. Le sue osservazioni portarono alla conclusione che non vi era nulla di anomalo negli UFO, e nonostante l’analisi di rapporti che includevano alcuni avvistamenti fatti da testimoni credibili – quali astronomi, piloti, ufficiali di polizia, e personale militare – Hynek arrivò a definirli come “nuove osservazioni empiriche“.

Nel 1973 Hynek fondò il Center for UFO Studies (CUFOS), oggi intitolato a suo nome.

Gli avvistamenti a distanza

  • Luci notturne, bagliori o luci che compiono traiettorie non convenzionali per la nostra tecnologia (accelerazioni improvvise, manovre a zigzag con angoli molto stretti, …)
  • Oggetti diurni, analogo del precedente con l’aggiunta della visione di corpi. In genere metallici circolari o sigariformi, capaci di movimenti che sembrano violare le leggi fisiche conosciute: velocità supersoniche senza produzione del bang sonico, arresti improvvisi seguiti da accelerazioni spaventose, stazionamenti in aria, …
  • Radar-visuali, tracce sullo schermo radar di target ben definiti (con le caratteristiche dinamiche definite nei precedenti punti) con contemporanea percezione visuale (bagliori, luci od oggetti metallici), nello stesso punto del cielo scandagliato dal radar.

Gli incontri ravvicinati

  • Primo tipo: visione del corpo non identificato nei pressi dell’osservatore, senza interazioni di natura fisica con l’oggetto stesso. L’osservazione è sufficientemente dettagliata da riuscire a distinguere eventuali cupole, oblò, nonché forma e/o bagliori e suoni (ronzii o sibili) emanati
  • Secondo tipo: aggiunge al precedente le manifestazioni di effetti fisici di interazione con l’ambiente e le persone.
  • Tracce sul terreno, come per esempio i noti crop circles o le bruciature del terreno laddove è stato visto l’UFO atterrare. Spesso si hanno più punti in un terreno, disposti secondo una determinata geometria, in cui compare questo genere di fenomeno.
  • Effetti elettromagnetici, subiti dalle apparecchiature elettriche ed elettroniche. Tipici esempi sono, in presenza di un incontro ravvicinato del II tipo, lo spegnimento della macchina all’improvviso, le interferenze radio o sulla strumentazione di bordo di aerei.
  • Effetti luminosi insoliti, luci emanate dall’UFO in determinate direzioni con comportamento intelligente
  • Effetti sugli animali, animali spaventati per diverso tempo dopo l’avvistamento.
  • Effetti sull’uomo, paralisi momentanea, senso di soffocamento, ustioni, irritazioni agli occhi.
  • Terzo tipo: aggiunge ai precedenti l’incontro coi presunti occupanti dell’UFO (le razze di alieni più rievate dai contattisti sono: Grigi, Nordici e Rettiloidi)

Estensione della classificazione Hynek

La classificazione Hynek si ferma alle precedenti 6 tipologie di avvistamento. Interazioni più specifiche cogli alieni non sono contemplate nella precedente, che perciò è stata estesa con le tipologie di IV e V tipo.

  • Quarto tipo: abduction o rapimento, cioè presunto sequestro di testimoni da parte degli occupanti dell’UFO, in genere per scopi scientifici: gli alieni somministrano al rapito test per studiare la natura umana. Di rado i rapiti descrivono il rapimento come una “chiacchierata” cogli uomini delle stelle.
  • Quinto tipo: il rapito è utilizzato per la creazione di una razza ibrida umano/aliena tramite rapporti sessuali con gli alieni o tramite inseminazione artificiale.

[ via Wikipedia ]

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