Giu
19

Lombardia: la regione con più avvistamenti

Inserito il 19 giugno 2007 da Roswell in Cronaca

LombardiaLa Lombardia, con oltre 2.000 casi, e’ la regione italiana dove, negli ultimo 60 anni, e’ stato registrato il maggior numero di avvistamenti di Ufo, e’ seguita da Toscana, Emilia Romagna e Piemonte con un numero di avvistamenti che varia da 1.800 a 2.000, anche se il primo avvistamento e’ stato registrato a Roma l’8 luglio 1947 come riportano le cronache del Secolo XIX. In 60 anni, nel Lazio sono stati segnalati 1.600 Ufo. Più in generale sono quasi 19.000 i casi di presunti UFO schedati sino ad oggi dal Centro Italiani Studi Ufologici (CISU). ”Un’ampia percentuale può essere spiegata, ma resta il 10% circa di episodi non identificati” hanno precisato gli organizzatori del convegno internazionale: ”1947-2007, sessant’anni di Ufo’, in corso a Saint Vincent, che oggi hanno diffuso i dati più recenti. Le regioni meno apprezzate dagli Ufo sono la Basilicata (meno di 50 avvistamenti), la Valle d’Aosta (52) ed il Molise (un centinaio). Il 1978 e’ stato l’anno record. Il 74% degli avvistamenti riguarda corpi luminosi osservati di notte, il 14% oggetti visti di giorno e il restante 12% appartiene alla categoria degli incontri ravvicinati, con tracce al suolo e interferenze con l’ambiente circostante. Secondo l’analisi del Centro Italiano Studi Ufologici, che ha sede a Torino, gli Ufo preferiscono farsi notare tra le ore 22 e le ore 23 e nel mese di agosto. In questo mese, infatti sono stati segnalati oltre 2.500 avvistamenti; sono più riservati, invece, nella fascia orari che va dalle 8 alle 10 e nei mesi di febbraio, marzo e aprile. Nel catalogo nazionale degli avvistamenti redatto dal Cisu figurano oltre 1.500 ”incontri ravvicinati”, che si suddividono in diversi tipi numerati in ordine di ”crescente stranezza”. Quasi la meta’ degli ‘incontri’ si limita appunto ad una osservazione da distanza ravvicinata (IR-O), altre tre classi raggruppano ciascuna dal 13 al 20% circa di questi casi: negli IR-1 e’ stata riscontrata la presenza di effetti temporanei sull’ambiente; gli IR-2 comprendono invece le tracce fisiche durevoli; gli ‘incontri’ del tipo IR-3 presentano l’osservazione di ”entita’ animate”. Tra i casi più emblematici il Cisu ricorda il fenomeno ‘capelli d’angelo’, del 27 ottobre 1954, quando tutta la Toscana fu caratterizzata dalla caduta di residui filamentosi a seguito di avvistamenti; si ebbe addirittura l’interruzione della partita di allenamento tra le squadre di calcio di Firenze e di Pistoia. L’ultimo caso riguarda, invece, l’avvistamento di un oggetto volante non identificato che intorno alle 20,17 del 25 giugno 2004 sul cielo di Pomigliano d’Arco (Napoli) ha incrociato a prua un aereo Fokker 100 della compagnia Alpi Eagles, in volo da Palermo a Napoli, mentre a 12 mila piedi di quota iniziava la discesa.

[ via ANSA ]

Related Posts with Thumbnails

Lascia un commento






Migrare il contenuto del vecchio sito ha portato alla perdita di alcune informazioni, chiedo scusa anticipatamente agli autori di articoli e documenti qualora abbia, involontariamente, omesso di citarli.