Lug
18

[Libri] Ossimoro Marte (Ennio Piccaluga)

Inserito il 18 luglio 2007 da Roswell in Libri

Ossimoro Marte (Ennio Piccaluga)Ossimoro Marte è un libro attesissimo che documenta le prove dell’esistenza di strutture artificiali sulla superficie del pianeta Marte.

Decine di particolari fotografici inediti dimostrano che la Nasa ha occultato le prove oppure non si è accorta di nulla.

Riviste specializzate hanno già sottolineato la straordinarietà delle prove presentate e delle immagini contenute nella ricerca dell’ Ing. Ennio Piccaluga.

Ecco in breve gli argomenti trattati:

– Il libro indaga il futuro e scopre il passato, confermando clamorosamente le intuizioni di Zecharia Sitchin
– Svelata dal computer la vera faccia di Cydonia
– Il monte Olimpo: un vulcano abitato
– I sorprendenti canali illuminati ed i profili umani che fanno da guardiani
– Una inedita teoria sulla catastrofe cosmica marziana
– Chi ha costruito gli ingressi ai piedi del Monte Olimpo?
– Cosa ci fa una Ziggurat nella Vallis Marineris?
– Una città sotto la polvere.
– Cosa o chi produce gas di origine biologica su Marte?
– Perche all’ESA chi parla di strutture artificiali marziane viene licenziato?

Ossimoro Marte prova inconfutabilmente la presenza di antiche strutture presenti sul pianeta rosso erette da un’antica civiltà che ha legami con la civiltà sumera e con la Terra.

Gli Anunnaki (“Coloro che dal cielo discesero sulla Terra” ) o Anakeim, Nefilim, Elohim o Neter presso gli Egizi oltre a visitare la Terra, come intuito da Zecharia Sitchin studiando le tavolette sumere, eressero citta’ e strutture anche su Marte.

Secondo l’interpretazione di Zecharia Sitchin, gli Anunnaki giunsero sulla Terra 450.000 anni fa da un pianeta chiamato Nibiru e attraverso un esperimento genetico crearono l’uomo affinché lavorasse nelle miniere dove avveniva l’estrazione dell’oro, necessario agli Anunnaki per salvare il proprio pianeta.

Un libro che prova la presenza di vita intelligente su Marte e che potrebbe allontanare i misteri e le ombre sulla Storia e sulle Origini dell’Umanità.

Related Posts with Thumbnails

7 commenti per quento post

24 febbraio 2008 | 07:34 | Io

Ahahahhahaha! Troppo spassoso! Magari non è che per caso viene licenziato perchè è uno psudoscienziato incompetente no?? ahahahahaha .. non ci credo che la gente riesce a far soldi con sta roba!!! Ciao!

3 maggio 2008 | 15:38 | doomsday

è bravo ridi pure…

ma spiegaci il perchè ancora oggi la nasa spende tutti quei soldi,

in strutture ecc per farsi ogni tott tempo un viaggio su marte..

glie piacie er panorama!!

la teoria sull'uomo cmq creato ecc da chissa chi cmq se la poteva anche risparmiare…

12 novembre 2010 | 15:24 | Geologo79

Questo Piccaluga, oltre a non avere competenze specifiche in materie fondamentale, per simili analisi, quali la geologia e la geomorfologia, ha trovato materiale fertile per circuire i soliti creduloni che non aspettavano altro che le strampalate verità di questo libro pseudo-scientifico.

Una semplicissima considerazione di carattere geologico. Marte si è originata, come il resto dei pianeti definiti "rocciosi", più o meno contemporaneamente alla Terra, circa 4,6 miliardi di anni fa.

Ora, l'evoluzione della specie umana è iniziata circa 2,5 milioni di anni fa, con la nascita del genere "Homo". La successiva evoluzione ha richiesto oltre 2 milioni di anni prima che si giungesse al "prodotto finale" di questa evoluzione: il genere "homo sapiens sapiens", datato a circa 200 mila anni fa.

Attualmente, stiamo vivendo il massimo sviluppo tecnologico per la nostra civiltà.

Considerando che la Vita si evolve per tappe, che queste tappe sono distanziate tra loro da milioni e milioni di anni di evoluzione, adattamento, selezione, direi che è alquanto improbabile che su Marte si sia sviluppata una civiltà evoluta, sulla falsa riga di quella terrestre, che abbia raggiunto un simile grado di evoluzione tecnologica per poi estinguersi, lasciando miserevoli tracce come quelle che Piccaluga vorrebbe sbandierare.

Manufatti, costruzioni, canalizzazioni, evidenze morfologiche, ce ne sarebbero state di inconfutabili, se davvero la vita evoluta si fosse sviluppata sul pianeta rosso.

Invece, quelle che l'ingegnere vorrebbe presentare come inconfutabili testimonianze di vita tecnologica passata, appaiono per quello che sono: formazioni geologiche, complesse, frutto dell'interazione dei venti (su Marte particolarmente forti), e dell'azione costruttiva svolta da forze di natura tettonica.

Spacciare un rilievo che, in una foto sgranata datata 1976 poteva anche sembrare un volto (cosa ampiamente smentita da nuove, e molto più accurate tecnologie) per un manufatto di una civiltà intelligente, denota scarsa conoscenza dei fenomeni geomorfologici, evolutivi e tecnologici (dire che esiste la tecnologia per colonozzare Marte è quasi da ridere).

Se volessimo concedere il beneficio del dubbio al lungimirante ingegnere, potremmo anche ammettere per un istante che si possa trattare di manufatti di una civiltà intellligente.

Ok, ma il loro stato attuale implicherebbe che una forma di civiltà evoluta si sia estinta da diversi milioni di anni.

Ricordando che Marte è contemporaneo della Terra, direi che in termini temporali l'evoluzione biologica non avrebbe potuto produrre nulla di simile, con tanto anticipo rispetto a quanto avvenuto sul nostro pianeta.

Anche perché i pretesi volti marziani sono di stampo chiaramente umanoide… e non dimentichiamo che Marte è caratterizzato da condizioni ambientali e geo-climatiche nettamente più sfavorevoli alla vita umana, rispetto a quelle terrestri.

Dunque, sarebbe stato impossibile per la cività umana (visto che, sempre secondo l'ingegnere, l'Uomo arriverebbe molto probabilmente da Marte…) svilupparsi ed evolversi in un luogo ostile, in tempi tanto brevi, fino a raggiungere la tecnologia necessaria per un viaggo interplanetario, che avrebbe condotto alla colonizzazione della Terra!

Un'ultima osservazione. Secondo l'ingegnere, su Marte potrebbero esservi ancora forme di vita intelligente…

Beh, allora mi chiedo innanzitutto dove possano vivere, quali siano le evidenze per poter affermare qualcosa di simile, e, soprattutto, come facciano a nascondere la loro presenza al resto del sistea solare!

Le trasmissioni tramite le onde elettromagnetiche (fenomeno di propagazione fisica, non di peculiarità terrestre) dovrebbero essere captate assoluta facilità da radiotelescopi, sonde, ecc.

Non ditemi che anche questo potrebbe essere spiegato con il cover-up, per favore!

Le ipotesi di Piccaluga sono scientificamente infondate, quindi del tutto irrilevanti, poiché basate su una serie di considerazioni assolutamente di parte, mascherate da buon senso investigativo.

La sua certezza di aver individuato "città sepolte", "piramidi", "zigurrat" ed altre amenità simili, sono invece la miglio prova dell'antropocentrismo che vorrebbe combattere: vedere l'Uomo su Marte, o come figlio di Marte, vanifica ogni suo sforzo di conferire credibilità alle sue teorie, a priori.

12 novembre 2010 | 15:47 | Geologo79

Ah, dimenticavo… Sitchin non era nient'altro che uno studioso improvvisato, senza neanche le basi, l'ABC, sulle quali poter costruire una teoria vagamente plausibile circa Nibiru e le altre bufale a lui legate.

Sitchin si limitava semplicemente ad interpretare certe cose, come il sigillo VA 243. Non ha mai fornito prove oggettive. Ecco perché nessuno pensatore serio l'ha mai considerato tale.

20 dicembre 2010 | 01:51 | davide saba

@geologo79

io ho letto Ossimoro Marte ed ho letto anche le sue considerazioni, banali e scontate. L'ingegnere è molte leghe più avanti, tanto che l'ha perso di vista. E' palese che lei non ha letto il libro e commenta solo i titoli che ha visti su qualche sito web. E poi, ancora con questo sviluppo lineare del progresso, quando è evidente che popoli di migliaia di anni fa avevano conoscenze incredibili per noi. Per questo le sue osservazioni sono scontate e….superate. Quanto a Sitchin, si vede che non conosce neanche quello. Allora (non dovrei farlo con uno che sa tutto come lei) le do un consiglio d'oro: legga "Il libro perduto del dio Enki". Solo dopo averlo fatto potrà parlare di Sitchin con coscienza di causa. Diversamente, faccia la cortesia di tacere.

7 settembre 2011 | 18:14 | Ennio Piccaluga

Gentile geologo79

anche lei è uno, come tanti, che ha guardato solo il titolo del mio libro, forse ha letto l'introduzione che ho postato su qualche sito web, e si è ritenuto abbastanza edotto da poter ribattere adeguatamente. Se lei avesse letto Ossimoro Marte avrebbe appreso che quando parlo di vita intelligente sul Pianeta Rosso non mi riferisco ad eventuali marziani, ma a quegli esseri che alcuni millenni fa scorazzavano nel nostro sistema solare, gli Anunnaki, coloro che in Mesopotamia insegnarono ai Sumeri a costruire enormi ziggurrat. I riferimenti in merito riportati su alcune tavolette sumere sono lapalissiani. Le tavolette parlano di strutture create dagli Anunnaki sul "sesto pianeta" (gli Anunnaki contavano a partire da Plutone), le nostre foto satellitari ci mostrano una palese struttura a forma di ziggurrat con sette gradoni e torretta sulla sommità. Cos'altro le occorre per farsi venire dei dubbi? Glielo dico io: si legga qualche libro di Sitchin, consulti Ossimoro Marte, e poi avrà diritto di parola. Diversamente si troverà a disquisire, a sproposito, di cose di cui è del tutto all'oscuro.

7 settembre 2011 | 22:19 | ......( puntini )

io rarissimamente ho riconosciuto esplicitamente l' ignoranza di qualcuno , ma in questo caso l utente "Geologo79" con il suo commento ha mostrato tutta le sue carenze in argomenti ,da lui stesso citati, inerenti alla biologia,genetica e fisica astronomica… mi permetto di sottolineare gli errori:

1. secondo la stessa teoria dell evoluzione di Darwin,presa ufficialmente in considerazione dal mondo accademico, l uomo oggi non dovrebbe essere già arrivato a questo grado di sviluppo (fisico-intellettivo) e forse sensa un aiuto "esterno" non sarebbe mai potuto arrivare a questo livello attuale partendo dall essere una "scimmia"(ominide), in questo senso la Genetica parla chiaro. Inoltre la scintilla della vita potrebbe anche essere scoccata molto tempo prima su Marte.

2."(dire che esiste la tecnologia per colonozzare Marte è quasi da ridere)" … altra affermazione sbagliata . Attualmente la Nasa sta lavorando ad un progetto per arrivare su Marte ,tra circa 50 anni, e in futuro si ipotizza di poter "terraformare" Marte attraverso alcuni processi bio-chimici ristabilendo nel giro di circa 500/1 000 anni la sua atmosfera rendendo così il pianeta "di nuovo" abitabile in modo da poterlo colonizzare. Stephen Hawking ha affermato che se l uomo non imparerà ad andare su altri pianeti ,con una probabilità dell 100%, si estinguerà poichè i pericoli sono molteplici sia "terrestri" che provenienti dallo spazio.

3."sarebbe stato impossibile per la cività umana (visto che, sempre secondo l’ingegnere, l’Uomo arriverebbe molto probabilmente da Marte…) svilupparsi ed evolversi in un luogo ostile, in tempi tanto brevi, fino a raggiungere la tecnologia necessaria per un viaggo interplanetario, che avrebbe condotto alla colonizzazione della Terra!" … altra affermazione sbagliata…infatti gli scieziati credono nella possibilità che alcuni elementi chimici essenziali per la vita potrebbero essere arrivati sulla Terra da Marte in un remoto passato ,e se questa ipotesi si dimostrerà vera, possiamo affermare che la vita sulla Terra ,compresi noi, è "Marziana". Siamo quindi noi i "Marziani".

5. certo che il "cover-up" potrebbe essere stato usato per nascondere una "notizia-shock" del genere… anzì devono farlo (i governi) finquando la popolazione umana non è pronta dal punto di vista sociologico e psicologico ad affrontare una rivelazione del genere.

6. Zecharia Sitchin è stato un grande studioso! e la sua teoria è supportata da Prove e indizi incontrovertibili!! indizi e Prove materiali e letterali!! le prove presenti nei suoi libri non sono riportate sul web… inoltre Sitchin non "interpretava" ma faceva traduzioni LETTERALI degli antichi testi mesopotamici. … e riguardo il sigillo VA 243 , bhe basta vederlo è avere alcune conoscenze dei racconti sumerici per capire che l interpretazione "FIGURATIVA" fatta da Sitchin è sbagliata , ma questo non compromette affatto le sue teorie …d'altronde anche il grande Isaac Newton si sbagliò affermando che la luce viaggiava attraverso l' "etere". Infatti il giovane A. Einstein successivamente dimostrò che non esisteva nessun Etere e che la luce viaggia in un tessuto spazio-temporale distorto alla velocità approssimativa di circa 300 000 Km/s.

Lascia un commento






Migrare il contenuto del vecchio sito ha portato alla perdita di alcune informazioni, chiedo scusa anticipatamente agli autori di articoli e documenti qualora abbia, involontariamente, omesso di citarli.