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L’erocia sonda Voyager

Inserito il 29 agosto 2007 da Roswell in Spazio

Voyager
Tra qualche giorno la missione Voyager compie 30 anni. E dopo 30 anni è ancora al lavoro.

In questo momento Voyager 1, lanciata il 5 settembre del 1977 e’ l’oggetto piu’ lontano mai lanciato dall’uomo nello spazio, a oltre 15 miliardi di chilometri dal Sole.

Pensate che la distanza della sonda dalla Terra è così considerevole che un comando impartito dalla Terra impiega 14 ore a raggiungere la sonda !!

Una distanza davvero abissale per noi umani. Niente, ma veramente niente, o meno di niente, in proporzione alle dimensioni (conosciute o stimate) del nostro universo.

Voyager uno al momento della partenza, era progettata per mandare segnali e dati solo per quattro anni, e solo relativamente ai pianeti Giove e Saturno. Ma invece, insieme alla gemella Voyager 2, mandata in orbita due settimane dopo, sta ancora inviando dati preziosi, ed e’ ormai arrivata ai confini del sistema solare.

I tecnici Nasa, sfruttando un raro allineamento di pianeti, sono riusciti a procurare alla sonda una specie di ‘effetto fionda’ che ha portato il satellite di costruzione umana a studiare prima Urano e Nettuno, e poi ad attraversare una zona turbolenta, ai limiti del sistema solare, dove il vento solare si scontra con i gas che riempiono lo spazio tra le stelle, sempre continuando a inviare dati.

”La missione Voyager e’ una leggenda negli annali dell’esplorazione dello spazio – sostiene Alan Stern, dell’agenzia spaziale americana – ed e’ una grande soddisfazione per tutti coloro che ci hanno lavorato il fatto che 25 anni dopo la fine della sua missione primaria stia ancora inviando dati molto importanti”.

Fra le scoperte delle sonde ci sono le turbolenze dell’atmosfera di Giove, i vulcani sulle sue lune, la struttura fine dell’anello di ghiaccio di Saturno, oltre a dati sul comportamento del vento solare.

[ via Mysterium ]

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