Crop Circle a Riesi
Inserito il 23 aprile 2008 da Roswell in Crop CirclesArticolo di Margherita Campaniolo
Questa volta, la stagione 2008 dei pittogrammi italiani, si apre in Sicilia! E’ Riesi a detenere la palma di prima località italiana a registrare un crop circle, una località in provincia di Caltanissetta già interessata, nel 2007, da un crop circle a disegno floreale (il ventiquattresimo di quella stagione) ma, i primati non finiscono qui: proprio stamani è stato reso noto il ritrovamento del primo pittogramma inglese (rinvenuto il 19 aprile); i due crop circles potrebbero quindi essere contemporanei e detenere entrambi il primato di primi pittogrammi europei. (Continua…)


Il fenomeno delle mutilazioni animali misteriose (Mysterious Animal Mutilation o MAM, con acronimo anglosassone) o mutilazione di bestiame (cattle mutilations) incominciò negli Stati Uniti il 9 settembre 1967, nella contea di Alamosa, nella St. Louis Valley, zona sud del Colorado, nella proprietà dei coniugi Berle e Nelle Lewis. L’animale (un puledro di 3 anni, di razza Appalloosa e di nome Lady) fu rinvenuto morto, completamente dissanguato ed erano state rimosse alcune parti anatomiche (testa e collo erano totalmente scarnificati, completamente bianchi e puliti). Sul terreno c’erano tracce circolari; una guardia forestale controllò la zona con un contatore Geiger e rilevò tracce di radioattività in corrispondenza di questi cerchi. Furono interpellati vari patologi ed ematologi tra cui il dottor John Henry Atlschuler, patologo del Rose Medical Center a Denver, il quale dichiarò: “Quando mi avvicinai al cavallo, notai un taglio dal collo fino alla base del petto, un’incisione chiara e verticale. Sembrava che la carne fosse stata cauterizzata da un moderno laser (ma non esisteva la tecnologia laser nel 1967).
Molti sono i segni che distinguono un addotto da chi non ha mai avuto problemi di abduction: alcuni sono segni interni, legati alle esperienze vissute, ricordi indelebili ma allo stesso tempo nascosti nelle pieghe dell’inconscio, e solo alcuni esperti al mondo possono, con una certa difficoltà, rendersi conto della loro presenza.
Nel 1997 è venuto alla ribalta un ennesimo rivelatore (con tale termine vengono designati in ambito ufologico ex agenti dei servizi segreti che decidono di rivelare al pubblico informazioni riservate sui presunti contatti tra i governi e le civiltà aliene in visita sulla Terra), Dan Sherman, il quale, in un libro di vasta risonanza oltreoceano, dal titolo Above Black , ha parlato del suo ruolo nel superclassificato progetto della NSA (Agenzia per la Sicurezza Nazionale) “Preserve Destiny” (Difesa Destino).