Lug
26

Dopo un rapimento

Inserito il 26 luglio 2007 da Roswell in Rapimenti ed impianti

Dopo un rapimento
(….) Ed eccoci giunti all’elenco di tutti quei sintomi che producono la sindrome da abduction di cui i rapiti sono soggetti.

Presenza di cicatrici:
Le cicatrici possono essere poste in vari punti del corpo tra cui segnaliamo: sotto il ginocchio, sul piano tibiale (corrispondente ad un prelievo di tessuto osseo sulla tibia e di forma circolare convessa di diametro di mezzo centimetro circa), dietro il gomito (sotto forma di piccolo taglio), dietro il padiglione auricolare (al tatto si sente come una sfera sottocutanea), sotto l’occhio (come una linea di sottile tessuto in bassorilievo), dietro la schiena (posti orizzontalmente, linee in bassorilievo anche molto lunghe 10-15 cm), sul ventre (tondi bruni di forma sempre geometrica attorno all’ombelico), sui genitali (tagli sottili), sul petto (cerchi sovrapposti muniti di centro geometrico), sulle dita delle mani o sull’alluce del piede (piccoli tagli), nell’apparato boccale interno (con sutura del piano palatale sinistro), dietro il collo (tre punti geometricamente disposti a triangolo (per probabile prelievo di midollo spinale, quello interno e per introduzione di anestetico quelli laterali), all’altezza delle spalle al centro della schiena stessa, nell’incavo tra polpaccio e coscia, dietro il ginocchio (tre punti identici a triangolo che sembrano dei nei perfettamente rotondi).
Sotto alcuni di questi segni esiste la presenza di un impianto cioè di una traccia di oggetto di varia natura identificabile radiograficamente o con la Tac (Tomografia assiale computerizzata) o l’NMR (Nuclear Magnetic Resonance). (Continua…)

Lug
24

Abduction: Scenario [ Prima parte ]

Inserito il 24 luglio 2007 da Roswell in Rapimenti ed impianti

AbductionArticolo di Corrado Malanga – Luciano Pederzoli

Come avevamo già avuto modo di annunciare, la ricerca sul fenomeno dei rapimenti alieni, definita con il termine inglese “abduction”, e ribattezzata da noi, più correttamente, “Interferenze Aliene”, è ad una svolta.
Il nostro progetto di ricerca, che ormai si protrae da circa quindici anni, è giunto alla conclusione di quella che noi definiamo SECONDA FASE.
Facciamo, ora, un salto all’indietro nel tempo, a beneficio di coloro che non hanno mai sentito parlare del fenomeno delle abduction.
Il “debutto ufficiale” avvenne nel 1957 in America Latina (Brasile), nello stato di Minas Gerais, con il famoso caso, ormai storico, del contadino Antonio Villasboas.
É questo contadino, in seguito laureatosi, che, per la prima volta, racconta una sua strana esperienza di rapimento da parte di creature aliene.
Alla metà degli anni sessanta del ‘900 lo studioso John Fuller scrive di un altro evento strano: due coniugi americani, Barney e Betty Hill, per mezzo di tecniche di ipnosi regressiva, sono riusciti a ricordare la vicenda che, durante una calda notte d’estate, li aveva visti protagonisti di un rapimento alieno ad opera di strani piccoli esseri, scesi da una specie di disco volante che aveva seguito la loro vettura. (Continua…)

Lug
5

Italia: almeno 650mila abduction

Inserito il 5 luglio 2007 da Roswell in Rapimenti ed impianti

abduction-logo.png«La camera da letto improvvisamente si riempe di luce, le pareti diventano trasparenti e vieni prelevato da una forza misteriosa. Poi c’è una stanza simile a quella dove negli ospedali viene effettuata la Tac: infatti, ben presto ti ritrovi in un tubo cilindrico, talvolta immerso in un liquido, e diventi l’oggetto di una serie di operazioni decisamente non piacevoli. Il tutto davanti a esseri di appena un metro e venti centimetri o, a seconda dei casi, altissimi o magari simili ad un grosso coccodrillo che riesce a reggersi ben dritto sulle zampe posteriori».
Insomma, un bell’incubo almeno per la scienza ufficiale. Ma per alcuni studiosi è qualcosa di molto più consistente e cioè la descrizione di un rapimento, di un “abduction” (come viene definito ufficialmente in inglese), da parte di esponenti di una civiltà aliena in visita molto interessata al nostro pianeta. Una descrizione fatta emergere con tecniche di “ipnosi regressiva” che hanno interessato in modo approfondito ben 400 individui, a cui se ne aggiungono almeno altri 200 in versione più embrionale.
Corrado Malanga, 56 anni, spezzino di nascita, ricercatore di chimica organica all’Università di Pisa, si occupa di “Unidentified Flying Objects”, oggetti volanti non identificati, praticamente da una vita. Un interesse nato 38 anni fa (da pochi giorni è anche uscito il suo ultimo libro Alieni o demoni), «quando mi accorsi – spiega dalla scrivania del suo piccolo ufficio ricavato in un’ala semi sotterranea del Dipartimento di chimica – che ad occuparsi di Ufo erano sempre stati storici, giornalisti e anche filosofi, ma mai scienziati. Per questo mi presentai al primo convegno del Centro ufologico nazionale portando una relazione sulle tracce lasciate al suolo dai veicoli extraterrestri analizzate attraverso la spettrometria di massa e la spettroscopia di risonanza magnetica nucleare. Tutto con l’idea di trasformare il linguaggio ufologico in linguaggio scientifico, operazione fallita perché sistematicamente rifiutata proprio dagli studiosi». (Continua…)

Giu
12

Impianti alieni, speciale TG2

Inserito il 12 giugno 2007 da Roswell in Rapimenti ed impianti, Video
http://www.youtube.com/watch?v=2UehzRqy3GU
Giu
12

Rapimento di una mucca

Inserito il 12 giugno 2007 da Roswell in Rapimenti ed impianti, Video

Questo video mostrerebbe l’abduction di una mucca.
Molte le cose strane del video, soprattutto il fatto che la persona che effettuava la ripresa non sia scappata a gambe levate nel vedere la scena.
http://www.youtube.com/watch?v=9LQwvgAlbbg

{democracy:3}
Giu
9

Abduction nei bambini

Inserito il 9 giugno 2007 da Roswell in Rapimenti ed impianti

Abduction nei bambiniQuesto documento, realizzato dal Gruppo Stargate Toscana, raccoglie una serie di disegni realizzati da bambini che hanno subito abduction ad opera di entità extraterrestri.
Non si puo non notare che, come riportato anche da Stargate alla fine dello slideshow:

i bambini piccoli, subiscono le abduction né più né meno degli adulti e portano, dentro di loro, il ricordo di quelle esperienze che, con l’avanzare degli anni, cercheranno sempre più di nascondere e rifiutare.
Tutto ciò non potrà che produrre situazioni mentali disastrose, le quali condurranno a turbe psichiche spesso gravi.
Tutto questo sotto gli occhi impassibili dei nostri Governanti!

Apr
8

La sindrome di Diana

Inserito il 8 aprile 2007 da Roswell in Rapimenti ed impianti

Impianto AlienoSintomi indiziari di un rapimento UFO sono stati schedati dal serissimo ricercatore iberico Javier Sierra che, il 3 novembre 1990, durante il Primo Congresso Nazionale di Parapsicologia e Ufologia di Las Palmas, assieme al collega Josep Guijarro ha anticipato le conclusioni di un lavoro, iniziato nell’aprile 1989, incentrato sulle modalità di rapimento conosciute come “i visitatori in camera da letto” (ovvero, sugli alieni che penetravano in camera per rapire le cavie umane).
Scrisse la prestigiosa rivista spagnola Mas Allà: “L’esposizione proponeva una nuova definizione di questo fenomeno, basata sull’analisi di questa particolare casistica, che definisce l’enigma in tutta la sua ampiezza. Il nome proposto è stato Sindrome di Diana, acronimo per Delirio Individuale da Aggressione Notturna Aliena.
Ciò che gli autori intendono con questa denominazione è inglobare e analizzare l’insieme dei sintomi più caratteristici che definiscono questa modalità di abduzione. Il caso tipico è il seguente: pochi minuti prima di avvicinarsi al testimone, generalmente una donna, compaiono una serie di strani fenomeni in camera da letto, che vanno dalle apparizioni di singole luci a esplosioni ravvicinate. Atto secondo, il nostro prova una rigidità muscolare e percepisce la presenza di qualcun altro in casa, che descriverà come esseri di bassa statura, completamente glabri, macrocefali e con grandi occhi neri. (Continua…)

Feb
2

Il caso Linda Cortile

Inserito il 2 febbraio 2007 da Roswell in Rapimenti ed impianti

Linda CortileManhattan, New York.
Linda Cortile, sposata e madre di due figli, durante la notte del 30 Novembre 1989 (attorno alle 3:15 del mattino), si svegliò improvvisamente. Ben presto si rese conto di essere paralizzata e di vedere solo ciò che accade intorno a lei. Il terrore prende il sopravvento quando nella propria camera da letto entrano, fluttuando nell’aria, tre figure umanoidi di statura bassa, con pelle grigia, teste glabre molto sproporsionate rispetto al corpo. Linda, immobile, si vede avvicinare queste tre figure, che toccandola, portano anch’essa a fluttuare nell’aria in posizione fetale, dirigendola verso la finestra chiusa del suo appartamento sito al dodicesimo piano. Dall’ufo scende un raggio di colore bluastro che attirò Linda e i suoi rapitori all’interno del velivolo. Qui l’abdotta si ricorda (sopratutto dopo l’ipnosi regressiva) di essere stata messa in posizione supina al di sopra di un tavolo. Lei aveva davanti agli occhi una luce molto forte che l’ abbagliava, ma comunque riusciva a intravedere le sagome degli umanoidi che stavano maneggiando degli strumenti a lei sconosciuti. Uno di questi le forò la narice con una specie di trapano, provocandogli un tremendo dolore che la porto’ a perdere i sensi.
Linda si risvegliò nel letto accanto a suo marito e, appena riprese coscenza della situazione, andò nella camera dei figli e li trovò irrigiditi e senza respiro. Solo dopo alcuni minuti i ragazzi si ripresero totalmente. (Continua…)

Lug
21

I Grigi e i rapimenti UFO

Inserito il 21 luglio 2006 da Roswell in Rapimenti ed impianti, Ufologia

GrigiUna rivoluzionaria ipotesi emerge dallo studio comparato della nutrita casistica sulle abductions, a confronto con le testimonianze di visite aliene nel passato remoto: i Grigi intendono creare corpi nuovi per gli esseri di questa Terra.

Le statistiche riportate dalla stampa internazionale sulle abductions sono impressionanti. Tre milioni e mezzo di rapiti nella sola America, un milione in Gran Bretagna. Sono cifre incredibili, se riteniamo che gli alieni vogliano SEMPLICEMENTE studiare la razza umana. Per questo motivo diversi ricercatori stanno cercando altrove la spiegazione per un intervento così massiccio. Del resto, alla luce delle nuove ricerche portate avanti da Derrel Sims, John Mack, C.D.Bryan e altri, non possiamo più negare la realtà di questi fatti, liquidandoli come un’isteria di massa. Il dato interessante è che questi ‘interventi dall’alto’ non sono affatto una novità. Se ne parla nelle cronache medievali e rinascimentali, nei vangeli apocrifi e nelle epopee sumere, ovviamente utilizzando termini dell’epoca. I rapitori alieni vengono chiamati Dei, Angeli o Veglianti, le loro navi ‘carri di fuoco’, le loro sonde ‘il marchio degli dei’ . Oggigiorno, se leggiamo attentamente le documentatissime opere dell’ufologa americana Karla Turner sui rapimenti UFO (‘Rapite dagli UFO’, edizioni Mediterranee; ‘Into the fringe’, intradotto in Italia), notiamo che i rapitori sono principalmente dei Grigi, che motivano tali misfatti sostenendo che debbono ‘crearci corpi nuovi in attesa del ritorno di Gesù’, in previsione della fine del mondo.

Ovviamente non sappiamo se ciò rispecchi le reali intenzioni dei Grigi. Potremmo anche avere a che fare con delle false memorie imputabili alla nostra formazione cattolica. Se però accettiamo questa ‘spiegazione’ e, con lo studioso svizzero Erich Von Daeniken, riteniamo che l’umanità sia stata creata dagli alieni (proprio dai Grigi, secondo diversi carteggi segreti americani), ecco che i conti tornano.
(Continua…)

Gen
21

Rapimenti e clonazioni

Inserito il 21 gennaio 2006 da Roswell in Rapimenti ed impianti, Ufologia

I GrigiAlcuni fatti e testimonianze sembrano dimostrare che i Grigi siano realmente dei cloni. Questa non è una teoria nuova, ma semplicemente una variante di altre da tempo circolanti.

Ci sono diverse ragioni che ci inducono a propendere per la suddetta tesi, se accettiamo le descrizioni comportamentali e fisiche, così come dedotte dalle testimonianze dei rapiti e da altri relativi rapporti.

In ogni caso, le più interessanti prove di quanto sopra affermato, si evincono dalle modalità stesse dei rapimenti, e non semplicemente dai rapporti di seconda e terza mano, derivanti da testi più o meno credibili, e quasi invariabilmente relativi a “vasche contenenti organi di corpi umani ed alieni sezionati da qualche parte nel deserto del New Messico”.
I Grigi stanno rapendo maschi e femmine umani con l’intento di estrarre sperma, ovuli e altri campioni delle nostre sequenze genetiche per motivi ignoti.
(Continua…)