I Falsi contatti di George Adamski
Inserito il 10 settembre 2007 da Roswell in Rapimenti ed impianti
La storia delle abduction è controversa e relativamente recente.
Nel 1940, nessuno aveva ancora sentito parlare di rapimenti da parte di alieni, ed il fenomeno non era noto alle grandi masse.
Dopo l’ondata di avvistamenti della seconda guerra mondiale, riconducibili per la maggioranza dei casi a satelliti spia, prese piede nella seconda metà degli anni 50, la fenomenologia dei rapimenti.
Un gruppo sempre maggiore di persone sosteneva di essere in contatto con esseri extraterrestri preoccupati del fatto che l’umanità stava cercando di rovinare il nostro pianeta con le armi nucleari.
Gli anni 70 e gli anni 80, sono stati la consacrazione delle abduction come fenomeno sociologico di massa. I rapimenti erano sempre più frequenti , ma con la novità che le vittime erano sottoposte a terribili procedure mediche, effettuate in condizioni di avanzata tecnologia. (Continua…)


Il 20 novembre 1952, George Adamski riuscì a stabilire per la prima volta un «contatto» personale con un essere venuto da un altro mondo abitato, e il 13 dicembre 1952 poté scattare fotografie a pochi metri dello stesso disco volante che aveva portato sulla Terra il suo visitatore. In questo libro Adamski racconta quanto è avvenuto in seguito. Incomincia con il primo incontro, avvenuto il 18 febbraio 1953, con un secondo extraterrestre, il quale lo conduce su un Ricognitore venusiano che, a sua volta, lo porta ad un’astronave-madre. In seguito, il 22 aprile 1953, Adamski viene condotto a bordo di un Ricognitore saturniano e di un’astronave-madre saturniana. Adamski narra ciò che è avvenuto a bordo di quelle navi spaziali e ciò che gli hanno detto gli uomini e le donne venuti dallo spazio. In questo libro, Adamski presenta 16 nuove foto e illustrazioni, non più solo dei Ricognitori, ma anche delle grandi navi spaziali dalle quali questi vengono trasportati e lanciati. Il gruppo principale ditali foto fu scattato nell’aprile 1955, ed era inedito. I libri di Adamski sono stati tradotti in tutto il mondo e venduti in oltre due milioni di copie. 16 tavole fuori testo.
